Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nell’eremo francescano della Palanzana dedicato al Santo di Padova, la festa S. Antonio viene celebrata oggi con speciale solennità. Nel corso di tutta la giornata i fedeli potranno venerare la reliquia del grande taumaturgo, giunta dalla Basilica patavina. Alle ore 18, si terrà la solenne liturgia eucaristica con panegirico, al termine della quale verranno distibuiti i panini benedetti, confezionati secondo un’antica ricetta conventuale.

Viterbo – Facciata dell’eremo sulla Palanzana
L’eremo di Sant’Antonio alla Palanzana sorge a Viterbo, sulle pendici del monte della Palanzana che sovrasta la città, e si affaccia verso il mare pur se immerso nel bosco del Parco dell’Arcionello. L’Eremo fu costruito a partire dal 1538 su precedenti insediamenti monastici eremitici risalenti all’VIII – IX secolo.
L’iniziativa fu dei frati Cappuccini, precedentemente già chiamati in città per assistere appestati ed incurabili e portare soccorso ai tanti travagli del tempo. I frati si distinsero per il loro eroico servizio e ricevettero in cambio la terra della Palanzana perché vi si stabilissero in perpetuo costruendovi un Eremo che servisse loro da noviziato.
Qui resiedettero per un certo tempo San Crispino da Viterbo e tanti altri beati dell’Ordine Cappuccino; qui salirono Pontefici, Vescovi, nobili, studiosi e tanti semplici fedeli, o per pregare in questo luogo santo ed ottenere l’intercessione di Maria e di Sant’Antonio, o perché attirati dalla fama dei frati, per chiedere loro consiglio, aiuto ed ogni genere di carità.
Nel 1965 la N.D.Tommasina Alfieri (1910-2000) volle acquistare l’eremo per riscattarlo dal degrado del tempo e restituirlo alla sua vocazione di luogo di preghiera, lavoro, di sosta e di ripresa spirituale. Investito in esso l’impegno di tutta la sua vita e di tutte le sue sostanze, lo volle lasciare all’Opera Familia Christi che ella fondò sull’ispirazione e modello del Servo di Dio Mons. Giuseppe Canovai (1904-1942).
Nell’Eremo venerando, sull’esempio degli antichi Fondatori, si continua a vivere nel ritiro, nella preghiera, nel lavoro, nel culto a Dio. Ancora oggi da Viterbo e da ogni parte tanti salgono all’eremo della Palanzana per ristorare il proprio cuore e ricevere dal Signore i suoi doni di grazia.
Per ogni informazione o contatto:
sito: www. eremosantoantonio.it
mail: eremopalanzana@gmail.com
tel: +39 . 338 3121810
Eremo Sant’Antonio