|
|
Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Lunedì mattina il consiglio provinciale ha dato parere positivo per la sua quota (circa il 13%) alla privatizzazione dell’acqua.
Privatizzazione che comporterà la cessione del 40% delle quote Talete, con i privati che per far fruttare i loro investimenti scaricheranno i costi sui cittadini tramite l’ennesimo aumento delle tariffe.
Favorevoli a questo scempio hanno votato Pd, Forza Italia, Lega e purtroppo anche il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, che per obbedire agli ordini ha buttato via le delibere votate all’unanimità dal consiglio comunale di Civita Castellana nel 2015 e nel 2019.
Ora i comuni dovranno votare per decidere cosa fare delle proprie quote (Civita ha il 5,33%) noi saremo ovviamente contrari, motivando la scelta con proposte alternative concrete che illustreremo in commissione, ed informeremo i cittadini sulle azioni degli altri consiglieri, così quando vi arriveranno bollette da capogiro saprete almeno chi ringraziare.
Yuri Cavalieri (Rifondazione comunista)
Maurizio Romani (Rifondazione comunista)
Valerio Biondi (Movimento 5 stelle)
