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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con la disponibilità dei programmi dei vari candidati sindaco o sindaca è finalmente possibile fare qualche confronto.
Avendo a cuore l’innovazione tecnologica e lo sviluppo delle attività in chiave ambientalmente sostenibile (innovazione ecologica), abbiamo provato ad indentificare i contenuti innovativi delle varie liste. Nel caso di specie delle tre potenziali candidate sindaco quali Alessandra Troncarelli, Chiara Frontini e Laura Allegrini.
Abbiamo quindi identificato undici parole chiave che potrebbero qualificare il livello di innovazione tecnologico-ambientale delle varie liste. Non temi di specifico carattere ambientale ma argomenti dove la dimensione ecologica è coniugata con l’innovazione. Tali parole chiave sono energia, clima/adattamento cambiamenti climatici, climalteranti/climalterante, start up, smart city, innovazione, tecnologia, efficienza energetica, digitale, economia circolare, mobilità sostenibile.
A questi termini sono stati poi aggiunti transizione ecologica e pnrr per l’indubbia importanza che hanno sullo sviluppo futuro del nostro paese.
Ovviamente è un esercizio soggettivo, avendo lo scrivente contribuito a redigere quello di Alessandra Troncarelli, ma prende come riferimento i principi dell’Unione Europea dove, per ecoinnovazione, s’intende qualsiasi innovazione che scaturisce in un progresso significativo verso l’obiettivo dello sviluppo sostenibile riducendo le incidenze delle nostre modalità produttive sull’ambiente, rafforzando la resilienza della natura alle pressioni ambientali o permettendo un uso più efficiente e responsabile delle risorse naturali https://ec.europa.eu/environment/pubs/pdf/factsheets/ecoinnovation/it.pdf).
Inoltre, l’approccio seguito è chiaramente esemplificativo non ha pretesa di esaustività concettuale. Vuole soltanto identificare quante volte termini aventi valenza nel settore della sostenibilità, sono riportati nei programmi dei vari candidati sindaco. Il che vuol dire quanta attenzione viene posta a questi argomenti, fondamentali per lo sviluppo futuro della città di Viterbo.
Il lavoro svolto, seppur con i limiti soprariportati, dimostra come il programma di Alessandra Troncarelli sia al disopra del programma delle altre contendenti, evidenziando come nell’elenco delle attività ci sia una visione di citta del futuro che è solo parzialmente delineato in Allegrini e Frontini.
In altre parole, mentre Troncarelli ha cercato di progettare un modello di città del futuro, sia Allegrini ma soprattutto Frontini ha semplicemente redatto una lista di argomenti principalmente afferenti alla gestione ordinaria dell’amministrazione.
Il grafico allegato riporta il numero di ricorrenza dei vari termini lessicali nei tre programmi elettorali analizzati.
Elezioni comunali – I programmi dei candidati sindaco a confronto
Tali risultati si modificano parzialmente quando si cerca di capire nei vari programmi, il valore sostanziale, in termini di contenuti ed obiettivi delle 13 sopracitate terminologie.
La transizione ecologica, elemento fondamentale per la gestione dei fondi pnrr, viene riportato come uno dei capitoli del programma di Alessandra Troncarelli, non è minimamente citato nel programma di Laura Allegrini e solo accennato all’interno di una delle varie proposte, specificatamente nel settore agricolo, da parte di Chiara Frontini.
L’energia è una parte della transizione ecologica nel programma di Alessandra Troncarelli, è parte del capitolo sull’ambiente per quanto riguarda il programma di Laura Allegrini, mentre per Chiara Frontini si riduce ad un accenno mentre si presentano le Apea.
La parola clima non compare in nessuno dei tre programmi analizzati come pure il termine climalterante. Compaiono sinonimi, come nel caso di Chiara Frontini dove, ad esempio, cita le variazioni climatiche nella gestione delle fontane pubbliche (evaporazione, dispersione e pioggia) dimostrando di non conoscere la differenza tra clima e meteorologia.
Il termine Start up, che vuol dire lavoro giovanile, compare esclusivamente nel programma di Alessandra Troncarelli, in merito alla creazione di un distretto della cultura e dell’innovazione.
Smart city è un elemento fondamentale del capitolo sulla transizione ecologica per quanto attiene al programma di Alessandra Troncarelli, altresì nel capitolo “qualità della vita” di Laura Allegrini mentre Chiara Frontini introduce il termine Smart city una sola volta ed in modo non appropriato nel presentare un polo della cultura nella zona delle Fortezze.
Il termine innovazione compare in diversi punti dei programmi di Troncarelli (distretto della cultura e dell’innovazione) ed Allegrini (parte del capitolo 9 del programma), mentre in quello di Frontini viene citato due volte all’interno delle attività sociali ed una volta all’interno del paragrafo sullo sviluppo economico locale.
La parola tecnologia non compare in nessuno dei tre programmi analizzati.
L’efficienza energetica è presente esclusivamente nel programma di Alessandra Troncarelli così come l’economia circolare.
Il termine digitale è invece presente in tutti e tre i programmi, inteso soprattutto come servizi ai cittadini.
La mobilità sostenibile è presente in Troncarelli ed Allegrini e solo accennata in Frontini, nell’introduzione agli obiettivi di pianificazione urbanistica.
In termini di contenuti, seppur nei limiti delle parole chiave selezionate, è evidente come il programma di Alessandra Troncarelli sia il più innovativo dal punto di vista della sostenibilità, con una visione di città ed uno sguardo proiettato al futuro ed ai nuovi lavori che da questo potrebbero scaturire.
Appena sufficiente il programma di Laura Allegrini, più tradizionale nei temi e con una scarsa visione di futuro sostenibile. Da bocciare, per quanto attiene all’ecoinnovazione, il programma di Chiara Frontini che, al di là della grafica accattivante, non riesce ad esprimere un modello innovativo di città, focalizzandosi solo su argomenti puntuali molto spesso afferenti alla gestione ordinaria della pubblica amministrazione.
La prova del nove è che la parola pnrr compare nel programma di Chiara Frontini una sola volta.
Giacomo Barelli
Capo Lista Civica Viterbo Sul Serio
Segretario provinciale di Azione Viterbo

