Viterbo – È il giorno del voto. La Tuscia si esprime sui 5 referendum sulla giustizia e sette comuni rinnovano anche le rispettive amministrazioni.
In totale, sono 242.160 gli elettori, 124.251 donne e 117.909 uomini che possono recarsi nelle 295 sezioni in tutta la Tuscia, sui quesiti referendari.
Quelli interessati anche dal voto per le comunali, invece, sono 77.487. A Viterbo 53.052 votanti in 66 sezioni, Montalto di Castro in 7 sezioni 7207 elettori, Ronciglione altrettante sezioni e 6982 aventi diritto al voto. A Capranica le sezioni sono 5 e 5150 gli elettori, che scendono a 2064 a Castel Sant’Elia, con due sezioni. Così come sono due a Capodimonte, dove gli elettori arrivano a 1504.
A Barbarano Romano una sezione e 867 aventi diritto, che sono invece 661 a Latera e sempre un’unica sezione.
Elezioni – Il voto di Alessandra Troncarelli
Si vota soltanto oggi
I seggi, aperti dalle 7 di questa mattina, chiudono alle ore 23. Si vota in un unico giorno, soltanto oggi. Stasera, dopo le 23, inizia lo scrutinio per i referendum. Per le elezioni comunali, invece, lo spoglio delle schede è previsto per domani dalle 14.
Elezioni – Il voto di Laura Allegrini
Come si vota
A Viterbo, comune con oltre 15mila abitanti, il voto si può esprimere tracciando un segno sul nome del candidato sindaco, senza segnare il contrassegno di una delle liste collegate. Così il voto va soltanto al candidato sindaco scelto. Altrimenti si può tracciare una delle liste collegate e il riquadro col nome del candidato sindaco. In questo caso, il voto va sia al sindaco, sia alla lista scelta.
Elezioni – Il voto di Giovanni Scuderi
Si può anche optare per il voto disgiunto. Ovvero, tracciare un segno sul nome di un candidato sindaco e un altro su una lista non collegata direttamente al nome prescelto. Il voto andrà al candidato sindaco e alla lista non collegata.
Si possono poi esprimere le preferenze ai candidati consiglieri, scrivendo il cognome nello spazio apposito e anche il nome in caso di omonimia, per i candidati della lista votata.
Elezioni – Il voto di Claudio Ubertini
Nei comuni con oltre cinquemila abitanti, le preferenze possono essere fino a due, ma di sesso diverso, altrimenti la seconda è annullata. I due nomi vanno scelti tra quelli della lista votata.
Negli altri sette comuni, per votare si può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco o sul simbolo della lista collegata o su entrambe. In ogni caso il voto va sia al candidato sindaco, sia alla lista collegata. Per le preferenze, nei comuni fino a cinquemila abitanti è possibile indicare solo un nome, oltre cinquemila possono essere due, ma di sesso diverso, altrimenti la seconda non è considerata valida.
Elezioni – Il voto di Marco Cardona
Il ballottaggio
A Viterbo, dal turno di oggi potrà esserci subito un vincitore solo se riesce a ottenere la maggioranza assoluta dei voti, il 50% +1, altrimenti si va al ballottaggio tra i due più votati, il 26 giugno. Negli altri centri, vince il candidato sindaco con il maggior numero di voti e solo in caso di perfetta parità si procederà al turno di ballottaggio. Nella Tuscia è già successo, anche in tempi recenti.
Giuseppe Ferlicca
Elezioni – Il voto di Chiara Frontini
Info utili
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Elezioni – Il voto di Luisa Ciambella






