Mette Frederiksen
Copenhagen – Referendum in Danimarca, vince il sì all’adesione a una difesa comune Ue.
Quasi il 70% dei danesi si è espresso a favore dell’adesione della Danimarca a un programma di difesa comune europeo.
Nel 1992 con la firma del trattato di Maastricht, la Danimarca negoziò alcune esenzioni che le hanno consentito di non aderire alle politiche comuni europee di giustizia, affari interni, moneta unica e, appunto, difesa. Con l’inizio della guerra in Ucraina e le richieste di Svezia e Finlandia di chiedere l’adesione alla Nato, anche in Danimarca l’opinione pubblica si è spostata verso una maggiore attenzione al tema della difesa.
La Danimarca ha inoltre deciso un aumento delle spese militari dall’attuale 1,47% del Pil al 2%.
“Questa sera la Danimarca ha inviato un segnale importante, ai nostri alleati in Europa e nella Nato e anche al presidente Putin – è intervenuto il premier danese Frederiksen -. Dimostriamo che quando Putin invade un paese libero e minaccia la stabilità in Europa noi altri siamo uniti”.
“Accolgo con favore il forte messaggio di impegno per la nostra sicurezza comune inviato oggi dal popolo danese – ha scritto su twitter la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen -. L’esperienza della Danimarca in materia di difesa è molto apprezzata. Sono convinta che sia la Danimarca che l’Ue trarranno vantaggio da questa decisione. Siamo più forti insieme”.
Alessio Bernabucci
