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Il segretario di stato Vaticano Parolin ad Acquapendente per chiudere il quinto convegno di studi sul santo sepolcro

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Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 19 giugno 2022 il segretario di stato di sua santità, il cardinale Pietro Parolin, ha trascorso una intera giornata ad Acquapendente, città che gli è cara dai tempi in cui ne era arcivescovo titolare.


Acquapendente - La visita del cardinale Pietro Parolin, segretario di stato Vaticano

Acquapendente – La visita del cardinale Pietro Parolin, segretario di stato Vaticano


È la Terza volta che il segretario di stato visita Acquapendente, segno di un affetto che va oltre il significato della visita odierna, la conclusione cioè del quinto convegno di studi sul santo sepolcro di Acquapendente.

Scortato dai carabinieri in motocicletta, alle 10.15 in punto, sua eminenza è giunto sulla piazza del duomo dove ad accoglierlo c’era il parroco della concattedrale don Enrico Castauro, promotore di questa giornata.

Al suono dell’inno pontificio, eseguito dalla banda musicale cittadina, sua eminenza ha ricevuto nuovamente le chiavi della città dal sindaco di Acquapendente. Accompagnato da una rappresentanza del corteo storico, il cardinale Parolin è salito sul palco dove, il prefetto, il parroco e il sindaco gli hanno rivolto i saluti di benvenuto.

Sulla grande piazza, gremita di popolo, le più alte cariche istituzionali, di governo, politiche e militari ai massimi gradi. Alle 11 in punto il solenne pontificale, animato dalla cappella polifonica della basilica concattedrale.

Dopo la messa sua eminenza si è intrattenuta con il popolo e con le autorità. Nel primo pomeriggio è ripartito alla volta di Roma. Acquapendente ha dimostrato anche in questa occasione di essere uno dei centri più importanti della Alta Tuscia.

Diocesi di Viterbo


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