Mariupol – Nel 108esimo giorno di guerra in Ucraina il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, afferma che i russi abbattono gli edifici edifici e non rimuovono i cadaveri all’interno, lasciando così che finiscano in discarica con le macerie.
Guerra in Ucraina – Un edificio bombardato
“Il numero reale di cadaveri sotto le macerie delle case distrutte è spaventoso – scrive Boychenko sul canale Telegram del consiglio comunale di Mariupol -. Tra le 50 e le 100 persone sono state uccise in quasi tutti gli edifici distrutti e 1.300 palazzi sono stati abbattuti”.
Il sindaco specifica che, poiché la demolizione degli edifici è avvenuta indiscriminatamente, i corpi dei residenti di Mariupol uccisi nei combattimenti sono stati portati in discarica insieme alle macerie.
“Purtroppo il numero reale delle persone uccise potrebbe essere molto più alto di quanto riportato”, conclude Boychenko.
