Viterbo – (g.f.) – Talete, via libera alla modifica dello statuto. Lo ha stabilito ieri mattina l’assemblea straordinaria dei soci.
I sindaci hanno dato l’ok alla variazione, che però sarà efficace solo se la procedura pubblica per individuare un partner privato dovesse andare in porto. In pratica, lo statuto si adegua all’eventualità di un ingresso nel capitale di privati nella misura del 40%.
Ma la strada è ancora lunga. Il tutto per garantire, come aveva spiegato giorni fa il presidente della provincia Alessandro Romoli, un futuro a Talete. Non essendo praticabili altre strade per reperire fondi da investire, quella del socio privato pare al momento la sola possibilità.
Ma il percorso va cominciato e il soggetto individuato. Ce ne vorrà di tempo.
Si sono espressi a favore, dopo averlo deliberato in consiglio comunale, tra gli altri i comuni di Civita Castellana, Montefiascone, Vetralla, Nepi, Montalto di Castro. Non ha, invece, deliberato il comune di Viterbo, dove c’è il commissario, così come altri che domenica sono al voto.
Una trentina quelli presenti.
Approvata anche un’altra modifica, di natura tecnica, mentre il terzo punto, la proposta di ricapitalizzazione, è stata rinviata.
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