Viterbo – “Una grande festa per rilanciare la città. Dialogo costante con il Sodalizio dei facchini e valorizzazione del museo del Trasporto della macchina di Santa Rosa. Il 3 settembre ripartirà da qui. Il primo passo per far conoscere l’anima e lo spirito più profondo dei viterbesi a tutto il paese e ai turisti che verranno a Viterbo”. La candidata sindaca Alessandra Troncarelli ieri mattina a margine della conferenza stampa convocata nella sede del comitato al Riello. Domenica prossima il ballottaggio con Chiara Frontini che deciderà la prima sindaca nella storia di Viterbo.
Il programma per la festa di Santa Rosa, l’appuntamento più importante del calendario viterbese riconosciuta nel 2013, assieme ad altre macchine a spalla, patrimonio immateriale Unesco.
Viterbo – Alessandra Troncarelli
“La delega al trasporto della macchina di Santa Rosa rimarrà in capo al sindaco – spiega Troncarelli -. Il 3 settembre è uno degli appuntamenti più importanti per la città, uno dei più attesi, e dobbiamo valorizzarlo nel migliore dei modi. Inoltre, con una delega ad hoc potremo collegare questa tradizione a eventi e iniziative da incentivare tutto l’anno”.
“Partiremo fin da subito con un’edizione 2022 di rilancio per la città – prosegue la candidata sindaca -. Riporteremo questo evento al centro dell’attenzione della città, facendo conoscere questa tradizione anche in contesti nazionali e internazionali. Dialogheremo costantemente con il Sodalizio dei facchini, con il presidente Massimo Mecarini e il capofacchino Sandro Rossi, perché loro, insieme ai cittadini, sono i veri protagonisti della festa di Santa Rosa. Un fondamentale punto di riferimento per l’amministrazione. Insieme avvieremo una sinergia animata da un confronto costante che, nel rispetto dei ruoli di ognuno, rafforzerà il legame della città con Santa Rosa”.
Trasporto della macchina di Santa Rosa
“Lavoreremo infine – conclude Troncarelli – per realizzare un percorso più lungo che possa interessare anche via Marconi, permettendo così a più persone di assistere al Trasporto. Uno sprint in più per ritornare in piazza e partecipare alla vita e alla storia della città”.
Daniele Camilli

