Mosca – Mosca ha approvato in via definitiva una legge che permetterà di bandire i media stranieri come risposta ad azioni intraprese da altri paesi nei confronti dei media russi e considerate “ostili”.
Mosca – La Duma di stato russa
Lo comunica la Duma di stato, la camera della Federazione Russa, che oggi ha dato il via libera alla proposta di legge. Secondo l’iter legislativo, il testo dovrà essere approvato anche dalla camera alta prima di passare poi al vaglio del presidente Vladimir Putin per la firma.
La legge, secondo quanto si legge in un comunicato sul sito della Duma, conferisce al procuratore generale e ai suoi vice di il diritto di “proibire le attività di mass media stranieri sul territorio della Federazione Russa quando è accertato che sono state prese decisioni ostili da parte di stati stranieri in relazione ai media russi distribuiti all’estero”.
Il procuratore generale potrà infatti presentare una richiesta di sospensione delle attività dei media nel caso in cui diffondano informazioni considerate da Mosca “illegali” e “pericolose”, tra cui notizie che “esprimono una chiara mancanza di rispetto per la società, lo stato, la costituzione della Federazione Russa, nonché volte a screditare l’uso delle forze armate della Federazione Russa o relative all’imposizione di sanzioni da parte di stati stranieri”.
Già nei primi giorni dell’invasione dell’Ucraina, il parlamento russo aveva approvato una legge che prevede multe o il carcere fino a quindici anni per chi diffonde informazioni considerate false sulle operazioni dell’esercito di Mosca.
La Russia ha inoltre più volte accusato i paesi occidentali di aver limitato i media russi vietandone le attività o negando i visti ai loro giornalisti.
