Viterbo – “Basta con i movimenti politici biodegradabili, bisogna votare chi ha dalla sua storia, pensiero e struttura”. Il vice presidente della camera dei deputati Fabio Rampelli questa mattina era a Viterbo. A sostegno della candidatura a sindaca di Laura Allegrini, Fratelli d’Italia. Al bar Schenardi al Corso, a disposizione delle liste elettorali in vista delle comunali del 12 giugno che decideranno il nuovo sindaco, quello del dopo Arena.
Viterbo – Fabio Rampelli
“Ho un’autentica predilezione per questo territorio – dice subito Rampelli – ci sono tante persone per bene con cui ho fatto diverse esperienze politiche lungo il mio percorso. Viterbo è un territorio che si fa amare. Se Laura riuscirà ad essere sindaco chi ne avrà beneficio sarà la popolazione stessa di Viterbo. Due delle caratteristiche di Laura Allegrini sono la laboriosità e l’infaticabilità. Qualità che la rendono rendono compatibile con un ruolo da prima linea come quello del sindaco. La vittoria di Laura Allegrini sarà una vittoria condivisa da tutti i viterbesi”.
Assieme a Rampelli, ci sono la candidata sindaca Allegrini e il deputato Mauro Rotelli. In sala il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, e il coordinatore provinciale di FdI Massimo Giampieri. Il tema è quello della transizione ecologica.
Viterbo – Mauro Rotelli, Fabio Rampelli e Laura Allegrini
“La destra ha iniziato un percorso ambientalista prima che esistessero altri movimenti e partiti – rivendica Rampelli -. Questo è accaduto perché la destra è figlia di un pensiero conservatore. Un pensiero che tiene insieme tanti elementi, tra cui una visione della vita spirituale. La natura per noi è l’altra faccia del sacro. Questo ci induce ad avere anche un rigore reverenziale nei suoi riguardi. Il pianeta non è infinito. Le materie prime vanno conservate. E dobbiamo riuscire a rigenerare ciò che usiamo. Tutto ciò che stiamo per buttare rappresenta una miniera. Una miniera da cui tutto può essere recuperato. Non solo, ma recuperare ci rende pure autosufficienti. Dobbiamo arrivare ad essere autosufficienti sul piano alimentare ed energetico”.
Le proposte di FdI. “Ripristirare le piattaforme sull’Adriatico chiuse dal governo Draghi a partire da una proposta di Conte. Attualmente ne restano soltanto 3, 150 sono state chiuse. E parliamo del gas che sta sulla costiera adriatica – precisa Rampelli -. E se non lo prendiamo noi, lo prendono gli altri. Pochi poi sanno che in Italia abbiamo anche il petrolio. Sta in Basilicata. Però quel petrolio lì lo dobbiamo condividere con la Francia. Ci sono due estrazioni. Una dell’Eni, l’altra della Total. E la Francia in cambio non ci dà niente. Andrebbero infine ripristinate le centrali idroelettriche, realtà al 100% italiane”.
Fabio Rampelli in mattinata ha fatto un giro anche per Bagnaia, visitando Villa Latte.
Viterbo – Laura Allegrini
“Il nostro slogan – è intervenuta Laura Allegrini – è ‘le nostre radici nel futuro’. Viterbo nel 2018 aveva la migliore qualità dell’aria d’Italia. Tuttavia l’incidenza delle macchine è enorme. Questo significa che abbiamo attorno un sistema di parchi che compensa.
Nomineremo un mobility manager capace di sviluppare un trasporto cittadino ecosostenibili. Stiamo pensando a parcheggi e piste ciclabili e ad intervenire sulla dispersione dell’acqua. Infine, non siamo contrari al fotovoltaico. Il comune stesso ha realizzato un impianto a pensilina lungo via dell’industria al Poggino. Tuttavia, non crediamo nell’abuso del fotovoltaico. In un territorio prevalentemente agricolo”.
Daniele Camilli


