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Vittorio Sgarbi: “Sono disponibile al dialogo con il centrodestra”

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Viterbo – “Sono disponibile al dialogo con il centrodestra in tutta Italia. A Viterbo già glielo avevo proposto prima della campagna elettorale”. Vittorio Sgarbi e il dopo, sindaco a Sutri e deputato in parlamento. Se Chiara Frontini vince, la lista Io Apro Rinascimento porta a casa un consigliere. Il fotografo Ugo Poggi.

Il dopo è il dopo elezioni. Dopo il 26 giugno, quando si dovranno ricostituire di nuovo gli assetti. In giunta e fuori, tra civici e partiti. Con un centrodestra frantumato in mille pezzi, con parti a destra e altre a sinistra, che già si tenta di ricostituire. Quantomeno con dichiarazioni d’intenti da parte un po’ di tutti. C’è poi, nel centrodestra, FdI. La variabile indipendente. Da un lato, come Rotelli ha già detto in un’intervista rilasciata a Tusciaweb, Fratelli d’Italia che si propone come il centrodestra, cioè come un contenitore capace di esprimere culture diverse, cioè provenienti da ambiti diversi del centrodestra. Dall’altro un gruppo consigliare FdI che, per la prima volta, si prospetta come del tutto nuovo. Allegrini, Sberna e Achilli, con una dote di voti personali, Sberna e Achilli, che supera i mille. E tutto il gruppo storico fuori dalla sala d’Ercole. Voti, quelli di Sberna e Achilli, e punti percentuali portati via a Forza Italia. Cè poi Italexit, e il movimento Mio, che con Paolo Bianchini si propongono di formare la destra a Viterbo, in alternativa a FdI. Un panorama in cui si infila anche Io Apro Rinascimento. “Laddove il centrodestra è andato unito – ha detto Sgarbi -, il centrodestra ha vinto. Per quanto mi riguarda, io posso andare da solo o allearmi con un candidato civico come la Frontini, ma di certo non vado con il Pd o con i 5 Stelle”.


Vittorio Sgarbi e Chiara Frontini inaugurano la sede di “Io Apro Rinascimento”

Vittorio Sgarbi e Chiara Frontini inaugurano la sede di “Io Apro Rinascimento”


Vittorio Sgarbi, soddisfatti del voto di lista di domenica scorsa?
“Mi pare di aver fatto la scelta giusta. Per quanto mi riguarda ho detto subito Chiara Frontini. Mi avevano proposto anche Arena, Fusco e Rotelli. Questi poi hanno fatto quello che hanno voluto ed ecco il risultato”.

E per quanto riguarda la lista Io Apro Rinascimento?
“Io ho due tipi di dati. Un dato molto alto, il 14% a Civitanova e il dato medio di uno e mezzo. E quell’uno e mezzo è il mio nome. Come una fiche. Se non capita nulla, il mio nome vale l’1,5%. Potendo anche arrivare al 14, come è successo a Civitanova. Abbiamo anche candidati che possono arricchire la lista e arrivare al 3% come abbiamo fatto a Ladispoli. Il dato minimo è 1,5-1,7%. Ciò vuol dire che il mio nome ha una capacità attrattiva iniziale dell’uno e mezzo. A Viterbo, per quanto riguarda ancora Frontini, sono state premiate la sua qualità e la sua buona volontà”. 

A Viterbo però non vi aspettavate un po’ di più?
“Io posso solo garantire la percentuale legata al mio nome. Poi ci sono i candidati. Se i candidati hanno capacità di exploit bene. Se non ce l’hanno, l’uno e mezzo è il voto di opinione dovuto al mio nome. Per il resto sono soddisfatto”.


Sutri - Vittorio Sgarbi

Sutri – Vittorio Sgarbi


Dopo il naufragio elettorale, FdI a parte, a Viterbo si parla di ricostruire il centrodestra. Alla ricostruzione parteciperà anche Io Apro Rinascimento?
“Sono disponibile al dialogo con il centrodestra in tutta Italia. A Viterbo già glielo avevo proposto prima della campagna elettorale. Laddove il centrodestra è andato unito, il centrodestra ha vinto. Per quanto mi riguarda, io posso andare da solo o allearmi con un candidato civico come la Frontini, ma di certo non vado con il Pd o con i 5 Stelle”.

Se vince Frontini, che ruolo avrà Io Apro Rinascimento e lei personalmente?
“Avremo l’assessorato alla bellezza che fa riferimento a una proposta di legge che ho depositato in parlamento per costituire un ministero della bellezza. L’idea di un paese che abbia nella sua costituzione un’Italia fondata non solo sul lavoro ma anche sulla bellezza. Viterbo è una città meravigliosa mortificata da una periferia che io ho sempre criticato. L’assessorato alla bellezza punterà anche a far venire a Viterbo gente da tutto il mondo. Infine, la mia figura riprodurrà in grande quello che abbiamo già fatto a Sutri dove sono sindaco da qualche anno. Vogliamo fare anche di Viterbo una piazza capace di pesare su tutta la Tuscia”.

Quanto possono aver pesato le sue dichiarazioni sugli omosessuali e quelle di Barbareschi sul risultato della lista?
“Io sono amico di tutti gli omosessuali del mondo. Il mio vice sindaco è omosessuale. Non è una materia su cui discutere. Barbareschi ha invece parlato per conto suo e io l’ho smentito”. 

Daniele Camilli


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