Valentano – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Joe Howard Canion
Valentano – 7 ottobre 1944, un cacciabombardiere statunitense in volo d’addestramento precipita a Valentano: era il P-47 del tenente Joe Howard Canion.
L’indagine, durata oltre un anno, è stata condotta dal ricercatore aeronautico Michele Mari con la collaborazione dello storico Romualdo Luzi, di Angelo Melaragni e dell’associazione Air Crash Po nelle persone di Luca Gabriele Merli e Agostino Alberti.
Un P-47
È stato ritrovato l’esatto luogo dove l’aereo americano precipitò 78 anni fa e sono stati rinvenuti alcuni resti del velivolo che hanno permesso di risalire all’esatta identificazione. Poi grazie alle ricerche d’archivio è stato possibile dare un nome al pilota statunitense che riuscì a paracadutarsi.
Il cacciabombardiere P-47 Thunderbolt precipitò a Valentano in località “Favania” il 7 ottobre 1944 durante un volo di addestramento.
Il fronte di guerra nella zona del lago di Bolsena era passato ormai da diversi mesi, giugno 1944, ma la guerra nel nord Italia continuava.
Il tenente Joe Howard Canion
E proprio durante un volo di addestramento di una squadriglia di P-47 statunitensi del 350esimo fighter group, l’aereo pilotato dal tenente Joe Howard Canion ebbe un problema di pilotaggio e l’aviatore fu costretto a lanciarsi con il paracadute. Toccò terrà sano e salvo non lontano dal velivolo che precipitò in un terreno.
Canion apparteneva al 345esimo fighter squadron del 350esimo fighter group della 12esima Air Force.
“Le ricerche sono iniziate – spiega Michele Mari – nella primavera del 2021 dopo aver contattato lo storico del paese Romualdo Luzi se avesse notizie di aerei precipitati nella zona di Valentano durante la seconda guerra mondiale. Luzi ricordava di alcune testimonianze dell’epoca che menzionavano dello schianto di un aereo alleato tra Valentano e monte di Cellere”.
Valentano – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Joe Howard Canion
Le ricerche sono poi proseguite per poter trovare l’esatto luogo del crash dell’aereo. Grazie alla collaborazione di Angelo Melaragni, contattato da Romualdo Luzi, è stato ritrovato il luogo dove l’aereo è precipitato in un terreno privato in zona “Crocifisso” – località “Favania” nel comune di Valentano.
In quest’area sono stati poi rinvenuti alcuni resti dell’aereo: da parti in alluminio a quelle meccaniche, da strumentazioni a parti motoristiche.
“Grazie ad alcune scritte nei resti – spiega il ricercatore Michele Mari – si è potuto confermare la nazionalità americana del velivolo e tramite alcuni codici impressi nell’alluminio si è risaliti anche alla tipologia d’aereo: il velivolo precipitato era un cacciabombardiere statunitense P-47 Thunderbolt”.
Valentano – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Joe Howard Canion
L’opera di identificazione dei resti è stata svolta con la collaborazione dell’associazione Air Crash Po nelle persone di Luca Gabriele Merli e Agostino Alberti.
Il P-47 era un cacciabombardiere americano utilizzato sia in Europa che nel Pacifico. Vennero costruiti circa 15mila esemplari.
Poi la ricerca si è spostata negli archivi americani per poter dare un nome al pilota e sapere le sue sorti.
“Dalle indagini effettuate – aggiunge Michele Mari -, con la collaborazione dell’associazione Air Crash Po è stata trovata un’ipotesi d’identificazione: il 7 ottobre 1944 il pilota Joe Howard Canion, durante una missione di addestramento, si lanciò con il paracadute dal suo P-47 a Valentano da 1500 piedi d’altezza a causa di un problema di pilotaggio. Atterrò sano e salvo vicino al crash del suo P-47 versione D. Nello specifico l’aereo di Canion entrò nella scia del velivolo vicino della formazione e così perse il controllo e si dovette lanciare con il paracadute. La conferma che l’aereo caduto a Valentano era il P-47 di Canion è arrivata da alcuni documenti rinvenuti nell’archivio storico di Valentano”.
Una formazione di P-47
Infatti nell’archivio storico del comune di Valentano sono stati ritrovati da parte di Michele Mari, grazie alla collaborazione del sindaco di Valentano Stefano Bigiotti e degli uffici comunali, due documenti che certificavano la data dell’abbattimento, il tipo di velivolo e il nome del pilota.
I due documenti specificano che “il 7 ottobre 1944 cadde di giorno in località Crocifisso a circa quattro chilometri dall’abitato di Valentano un apparecchio da caccia americano monomotore pilotato da un ufficiale americano tenente Giuseppe Camon (ndr in realtà Joe Canion) disceso con paracadute e ricercato in giornata dal campo di aviazione alleato di Tarquinia. Venne condotto sano e salvo all’aeroporto militare di Tarquinia”.
Valentano – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Joe Howard Canion
Joe Howard Canion apparteneva al 345esimo fighter squadron del 350esimo fighter group, era nato a Port O’Connor in Texas il 9 maggio 1924.
Partecipò a 114 missioni pilotando sia il P-39 che il P-47 durante la seconda guerra mondiale e venne abbattuto due volte.
Poi nel 1945 torno negli Stati Uniti dove sposò la fidanzata Colleen Goodman. Fu poi richiamato in servizio durante la guerra di Corea e poi ha lavorato alla Union Carbide fino al 1986.
Valentano – Alcuni resti rinvenuti del P-47 del tenente Joe Howard Canion
Morì il 25 febbraio 2005 all’età di 90 anni, riposa nel cimitero Memorial Park Cemetery di Victoria in Texas.
Una storia a lieto fine ricostruita nel dettaglio a distanza di 78 anni che ha visto protagonisti il pilota statunitense Joe Howard Canion e il suo aereo sui cieli di Valentano in piena seconda guerra mondiale.







