Viterbo – Prendi otto assessori, ne paghi sette e dureranno non cinque, ma dieci anni. Garantisce la sindaca Chiara Frontini.
Ieri l’attesa presentazione della sua squadra, formata in tempi record. In giunta ne arrivano otto, ma Vittorio Sgarbi non percepirà compensi, mentre sulla durata, più che della giunta, della sua amministrazione, la prima cittadina è pronta a scommettere: “Abbiamo idee da portare avanti per cinque anni più cinque”. Tutti al loro debutto, tranne Sgarbi, mentre Angiani ha avuto altre esperienze amministrative ma non a Viterbo.
Quasi tutto come anticipato, tra i nomi di peso manca soltanto quello di Letizia Chiatti, consigliera nella precedente amministrazione. In giunta non c’è e nemmeno tra i delegati. “Oggi parliamo di giunta – spiega Frontini – i ruoli apicali non si esauriscono qui”. Quello che la sindaca non può dire, perché esula dalle sue competenze, è che Chiatti è destinata alla presidenza del consiglio comunale, ma saranno i consiglieri a eleggerla. In quel ruolo era in corsa anche Marco Ciorba, rimarrà tra i banchi della maggioranza.
Se sui nomi è sostanzialmente andato come previsto, un grande assente c’è ed è Fratelli d’Italia. Al ballottaggio è arrivato l’appoggio dal partito di Giorgia Meloni, la disponibilità a un sostegno, rilanciato anche su Rai1 a Porta a porta dai vertici nazionali FdI. Scontato l’ingresso in giunta e invece, scorrendo l’elenco, nessuno. Ma si sapeva, perché poco prima della conferenza, ieri un comunicato Fratelli d’Italia lasciava capire che qualcosa era andato storto.
Notaristefano, Aronne, Antoniozzi, Sgarbi, Floris, Angiani, Franco, Scardozzi
“Parliamo delle cose quando esistono – ha tagliato corto Frontini – ringrazio per la scelta di campo FdI, così come le liste che fanno capo a Ciambella. Un grazie sincero, anche se probabilmente avremmo ottenuto lo stesso risultato, con un divario al ballottaggio così ampio”.
Nella squadra di Frontini, quattro assessori esterni, altrettanti lasciano il ruolo di consigliere e tre sono donne.
Alfonso Antoniozzi (Cultura) è anche vicesindaco, l’altro esterno è Vittorio Sgarbi (Bellezza e monumenti), quindi Silvio Franco (Sviluppo economico e Turismo) e l’ultimo è Stefano Floris (Lavori pubblici). Esterno per un soffio, è tra i primi non eletti nella lista Viterbo 2020.
Emanuele Aronne si occuperà di Urbanistica, Patrizia Notaristefano, invece dei Servizi sociali, delega che per giorni si riteneva dovesse andare ad Antonella Sberna (FdI). È finita diversamente.
Katia Scardozzi, come Aronne è al suo esordio (Decentramento), così pure la quarta interna, Elena Angiani, con un passato da amministratrice, ma non al comune di Viterbo. Per lei il Bilancio.
Non tutte le deleghe sono state distribuite. Rimangono alla sindaca quella a Personale, trasporto macchina di santa Rosa, Partecipate e Ambiente. Tutte pesanti, l’ultima, tra l’altro, vuol dire appalto dei rifiuti. Anche il suo predecessore decise di tenersela, ma in quel caso più che altro perché non aveva trovato nessuno disposto a prendersela.
E se Frontini ha aperto il comune, Antoniozzi apre la Cultura alla città: “La cultura la facciamo insieme, l’assessorato è aperto”.
Mentre Frontini vede un clima favorevole, pure a palazzo dei Priori. “Il personale è entusiasta e collaborativo – spiega la sindaca rispondendo a voci circolate – in 48 è stato predisposto tutto, per la giunta e le delibere che porteremo, compresa l’esenzione totale Tosap fino al 30 settembre”.
Non fa fatica ad ammettere come sia a capo di una squadra giovane: “Ma il criterio adottato è quello della competenza e comunque abbiamo previsto un cordone di protezione. Ci sono state persone che hanno detto di no, perché non se la sentivano. È la dimostrazione più grande di comprensione del ruolo che si sta andando a svolgere”.
Nominati gli assessori, il prossimo riassetto riguarderà gli uffici, per renderli il più possibile corrispondenti, anche con i rispettivi dirigenti, alle deleghe attribuite. Finita la conferenza, ieri la prima giunta e poi la prova di portata con i facchini di santa Rosa.
Si lavora, vietato rimanere con le mani nelle mani. Forse pure per questo, Frontini ha ufficializzato un esercito di delegati. La sindaca ha nominato un bel numero di consiglieri, dando loro compiti. Che nessuno resti con le mani in mano.
Giuseppe Ferlicca
La giunta Frontini
Chiara Frontini sindaca
Alfonso Antoniozzi – vicesindaco – Cultura – Promozione della cultura locale; Iniziative per lo sviluppo della cultura; Dialogo delle culture: Educazione; Città Universitaria; Film Commission
Emanuele Aronne – Qualità degli spazi urbani – Pianificazione urbanistica; Decoro cittadino; Viabilità e mobilità sostenibile; Spazi per il benessere e le relazioni; Sportello Unico per l’Edilizia; Edilizia residenziale e pubblica; Politiche energetiche; Sport e Benessere; Accessibilità degli spazi, abbattimento delle barriere architettoniche ed accessibilità del patrimonio culturale. Delegato allo sport Federico Tonnicchi
Patrizia Notaristefano – Politiche sociali – Politiche per la famiglia, terza età, nuove generazioni; inclusione e vita autonoma; promozione del volontariato; servizio civile. Paolo Moricoli consigliere delegato
Vittorio Sgarbi – Bellezza e Monumenti – Valorizzazione del patrimonio artistico; Rapporti con l’area vasta; Comunicazione della Tuscia nel mondo; Organizzazione grandi eventi.
Katia Scardozzi – Servizi al cittadino e alle imprese – Decentramento – Cura degli ex Comuni; Assistenza demografica;Politiche per l’innovazione tecnologica e digitale; Servizi Informatici; Trasporto scolastico.
Elena Angiani Bilancio Tributi, Economato, Statistica.
Silvio Franco – Sviluppo economico locale e Turismo – Trasformazione ecologica dell’economia; Statistica; Qualità dell’offerta turistica; Agricoltura e produzioni agroalimentari; Promozione della via Francigena e Giubileo 2025; Attività produttive; Patto con le imprese e organizzazione aree produttive, Apea, Monitoraggio della qualità della vita; politiche per l’occupazione.
Stefano Floris – Lavori pubblici – Manutenzione strade e impianti; Servizi Cimiteriali; Termalismo; Servizi pubblici locali; Gestione del verde e dei parchi; Progetto S. Barbara.
Chiara Frontini mantiene la delega al Personale, Traporto macchina Santa Rosa, Partecipate, e Ambiente, quindi l’appalto dei rifiuti.
Le deleghe ai consiglieri comunali: Benessere animale al consigliere Francesco Buzzi, Contenzioso Luigi Gioiosi, Valorizzazione Patrimonio a Marco Bruzziches, promozione via Francigena e Giubileo 2025, Alessandra Croci, rispetto contratto con le imprese Marco Nunzi, progetto Santa Barbara Daniele Rossi.
Federico Tonnicchi
Sport Federico Tonnicchi, Accessibilità patrimonio culturale a Ugo Poggi, politiche nuove generazioni, delega alle nuove generazioni Francesca Pietrangeli, Solidarietà Paolo Moricoli, educazione e rapporto con le scuole Rosanna Giliberto, ufficio delle piccole cose, una sorta di Urp rafforzato e partecipazione a Maria Rita De Alexandris.
Maria Rita De Alexandris
Politiche innovazioni tecnologiche Simone Onofri.
Simone Onofri
Forze Armate Giancarlo Martinengo, Umberto Di Fusco Polizia locale e rapporti istituzionali, una sorta di capo di gabinetto.
Articoli: Entrano Moricoli, Gioiosi, Marinetti e Pietrangeli – Giunta Frontini a 8, Alfonso Antoniozzi vicesindaco – Si alza il sipario sulla giunta Frontini, FdI non ci sarà – Nuova giunta, FdI non ci sarà: “Fedeli al mandato ricevuto dai cittadini” – Quattro assessori certi, si tratta sul resto della giunta – Antoniozzi, Di Fusco, Sgarbi: prove tecniche di giunta















