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Montalto di Castro – Atti vandalici, degrado e fiumi di alcol. Sul litorale di Montalto di Castro la situazione movida è fuori controllo. “E non a causa dei locali notturni che, anzi, grazie alla loro vigilanza privata sono un valido aiuto per l’amministrazione comunale, ma perché ogni fine settimana centinaia e centinaia di giovani raggiungono il mare. Già ubriachi. Arrivano, devastano e poi se ne vanno. Come fossero dei gruppi organizzati”. A denunciarlo è la stessa sindaca Emanuela Socciarelli, fresca di nomina e decisa a prendere in mano la situazione. Per questo è pronta a far scattare il Daspo urbano. “Contiamo di far diventare operativo il provvedimento entro fine mese. Il documento è già pronto, va solamente limato in alcune sue parti”.
“Il problema è l’alcol” spiega, senza mezzi termini. “Ma la colpa non è dei locali notturni che ci sono su tutto il lungomare, perché i giovani arrivano in gruppo, già ubriachi nei bar e nelle discoteche. Distruggendo e vandalizzando tutto quello che capita. E lasciandosi alle spalle i risultati delle devastazioni”. Non bisogna andare tanto indietro nel tempo per vedere quanto raccontato dalla prima cittadina. “Sabato scorso c’è stato l’arresto di un ragazzo. Sono inoltre stati identificati e portati via numerosi giovani. Una stabilimento balneare è stato devastato. Così come i bagni pubblici che avevamo installato alle giostre e un chiosco che lunedì mattina si è ritrovato tutte le fioriere distrutte. La situazione non è più sostenibile. Per questo siamo pronti a far scattare il Daspo urbano”.
“A fine giugno – prosegue la sindaca -, abbiamo avuto una serie di incontri con il prefetto in commissione sicurezza. E colloqui anche con la comandante dei carabinieri di Tuscania. Ci è stata suggerita la misura del Daspo urbano che può generare effetti immediati e che verrà portata in consiglio nei prossimi giorni. Abbiamo comunque ottenuto, nel mentre, maggiori controlli e presenza capillare sul territorio di polizia, carabinieri e agenti della locale. Ma non è pensabile militarizzare una città che vive di turismo”.
Il problema, sottolinea la prima cittadina Socciarelli, è anche traducibile in allarme sociale. “Ci sono numerosi ragazzi che vengono portati a Montalto il venerdì e vengono ripresi dai genitori il lunedì. Completamente abbandonati. Senza che padri e madri abbiano la minima idea di quello che fanno. Ed è da situazione di questo tipo che si genera la maggior parte dei problemi che ora ci ritroviamo ad affrontare. Per quanto i controlli ci siano, non si riesce a farli in maniera capillare e a prendere tutti”.
Da qui la decisione di applicare il Daspo urbano. “Una misura – conclude la sindaca -, accolta con favore da imprenditori e privati cittadini. Le prime vittime di tale degrado e atti vandalici”.
Barbara Bianchi






