- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Berlusconi: “Dalle elezioni uscirà una maggioranza chiara di centrodestra”

Condividi la notizia:

Milano –  “Dalle elezioni uscirà una maggioranza chiara e definita, di centrodestra, alla quale la nostra presenza darà un carattere rigorosamente atlantista e europeista, liberale e cristiano. I nostri alleati si aspettano credibilità e stabilità. Saremo noi a garantirla”.


Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi


A dirlo è Silvio Berlusconi in un’intervista rilasciata al Giornale dopo la burrascosa giornata di politica di ieri, che si è aperta con le dimissioni definitive di Mario Draghi e si è conclusa con lo scioglimento delle camere e l’indizione di nuove elezioni per il 25 settembre.

Il leader di Forza Italia si è detto “sconcertato” per il precipitare della crisi politica: “Sono stato io, al principio del 2021, a chiedere la nascita del governo Draghi come risposta alle emergenze del paese e Forza Italia è stata, fra i partiti di governo, quello più leale e costruttivo. Nei giorni scorsi i cinque stelle, in grave difficoltà, hanno ritirato la fiducia al governo creando una situazione che lo stesso presidente Draghi ha definito insostenibile. E proprio per questo meno di una settimana fa ha rassegnato le dimissioni nelle mani del capo dello stato. Di fronte a questo, noi abbiamo chiesto di rifare un patto di governo, sotto la guida di Draghi, su basi nuove, coerenti, solidali”.

Berlusconi ha poi continuato l’intervista al Giornale respingendo ogni responsabilità per la caduta del governo Draghi nonostante Forza Italia, insieme a M5s e Lega, non abbia partecipato al voto al Senato sulla fiducia posta dal governo sulla risoluzione Casini: “Noi non abbiamo negato la fiducia al governo, non abbiamo partecipato ad una votazione che non aveva nessuna logica. Dopo tutto quello che era successo, dopo che lo stesso presidente Draghi aveva invocato una ripartenza, che senso avrebbe avuto concludere il dibattito al Senato votando un documento che lasciava irrisolte tutte le questioni aperte? Che anzi non diceva assolutamente nulla? La mozione Casini era semplicemente un espediente tattico voluto dal Pd per non dover affrontare scelte importanti per il futuro del paese”.


Condividi la notizia: