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Viterbo – (sil.co.) – “Il cognato dell’ex premier Conte ha diritto a farsi liquidare dalle sorelle, in ballo milioni di euro”. A spiegare perché sono gli avvocati viterbesi Luigi Todaro e Angelo Di Silvio, che da tempo assistono il viterbese d’adozione Rolf John Shadow Shawn. “Il collegio arbitrale gli ha dato ragione”, dicono.
Nemmeno l’afa e la ciononostante vivacità estiva della politica fermano la querelle “finanziaria” tra la famiglia della compagna dell’ex premier e leader pentastellato Giuseppe Conte e il cognato Rolf John Shadow Shawn, che da tempo batte cassa.
Adesso Shadow Shawn, 53 anni, assistito dagli avvocati Angelo Di Silvio e Luigi Todaro, ha vinto il lodo arbitrale parziale che aveva chiesto per recedere dalla società “Agricola Monastero Santo Stefano Vecchio srl”, che nei fatti è la capogruppo dell’impero fondato da Cesare Paladino.
Col risultato che ha diritto a farsi liquidare il suo 5% dagli altri soci della srl, ovvero le due sorelle Cristiana e Olivia, di 48 e 42 anni, azioniste ciascuna al 47,5% della capogruppo.
Olivia è per l’appunto la fidanzata di Conte, con cui abita nel palazzo di famiglia (dove hanno sede legale tutte le società del gruppo) in via di Fontanella Borghese, nel cuore di Roma.
Il lodo parziale stabilisce il diritto di recesso anche da una srl come la capogruppo, che è a termine, valutandone la durata fino al 2100 come fosse indeterminata e l’attività identica a quella di una società di comodo. Resta da decidere il quantum, ovvero cosa deve ricevere John Shadow Shawn dalle sorelle.
I periti di parte nominati dagli avvocati Todaro e Di Silvio hanno valutato in 7,5 milioni di euro la quota che deve avere dalle sorelle e da Cesare Paladino (parte in causa come amministratore unico della srl). Fin qui sono sempre state rifiutate le offerte via via crescenti, giunte a 3,9 milioni di euro. Ieri le parti si sono incontrate di nuovo in sede di mediazione, ma per l’accordo c’è tempo.
Al diritto di recesso la famiglia della fidanzata dell’ex premier si è opposta col professor Guido Alpa e l’avvocato Paolo Gaggero, colleghi di studio dell’attuale leader M5s quando esercitava a tempo pieno la professione legale.
Ma il collegio arbitrale presieduto dall’avvocato Paola Petrella Tirone ha dato ragione ai legali di John Shadow Shawn, per l’appunto Angelo Di Silvio e Luigi Todaro.
John Shadow è figlio di primo letto della bellissima Ewa Aulin, diventata poi moglie di Cesare Paladino con cui ha concepito Cristiana e Olivia.
La situazione patrimoniale del gruppo è cambiata grazie alla maxi-rivalutazione dell’Hotel Plaza di Roma per 245 milioni di euro, per cui al momento vale 12,25 milioni di euro solo il 5% di quell’incremento patrimoniale dell’albergo di lusso.
John Shadow Shawn oltre che azionista della capogruppo è stato per anni amministratore di alcune società e pure dipendente di una, da cui gli arrivava il solo stipendio (circa tremila euro mensili). Quando è scoppiata la pandemia il patrigno Cesare Paladino lo ha messo in cassa integrazione, utilizzando gli ammortizzatori sociali previsti da uno dei tanti provvedimenti a firma Conte. Non avendo però ricevuto nulla per mesi prima di fare causa si è dimesso volontariamente chiedendo direttamente allo stato la Naspi.
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