Mario Draghi
Roma – Draghi pone la fiducia sulla risoluzione Casini. Lo ha annunciato il presidente del consiglio Mario Draghi durante la replica al termine della discussione al Senato.
La risoluzione presentata da Pierferdinando Casini, su cui è stata posta la fiducia, recita: “Il Senato, udite le comunicazioni del presidente del consiglio dei ministri, le approva”. Una risoluzione stringata e ferma, su cui il parlamento dovrà esprimersi con un sì o un no. Quindi sulla prosecuzione o sul termine del governo Draghi.
“Dopo le dimissioni della settimana scorsa, c’erano due possibilità – ha spiegato Draghi nella replica -. Una era presentarmi in aula, confermare le mie dimissioni e andare via senza voto. Il sostegno che ho visto nel paese a favore della prosecuzione del governo è senza precedenti e impossibile da ignorare. Questo sostegno mi ha indotto a venire in aula e sottoporre il patto di governo al vostro voto. Niente richieste di pieni poteri. La democrazia è parlamentare e la rispetto e nella quale mi riconosco”.
“Il governo non è entrato nello Ius Scholae e cannabis – ha proseguito rivolgendosi ai partiti -. Sul salario minimo, ho detto quello che dovevo dire. Credo si possa arrivare ad un proposta senza il diktat del governo sul contratto di lavoro”.
