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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Firmata a Roma la convenzione tra la Confederazione italiana armatori e l’Università degli Studi della Tuscia in materia di collaborazione su attività di ricerca, didattica e formazione.
Alla presenza di Mario Mattioli, presidente di Confitarma, Emilio Errigo, docente di diritto internazionale e del mare e Enrico Maria Mosconi, ordinario di tecnologia e gestione della produzione, presso l’Università della Tuscia di Viterbo, la convenzione è stata firmata dal direttore generale di Confitarma, Luca Sisto e dal rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Stefano Ubertini.
Con tale convenzione si intende stabilire un accordo di collaborazione bilaterale scientifica di studio e scambio di servizi e tecnologie, attività di ricerca, consulenza, esperienza didattica e formazione accademica e professionale attinenti a materie e ad argomenti di reciproco interesse tra i quali, in particolare, blue economy, shipping, green economy, sustainability, digital transformation, education and training e acquacoltura.
“Siamo felici di proseguire e accrescere il rapporto industriale e soprattutto scientifico, con l’Università della Tuscia” ha dichiarato Luca Sisto che ha voluto con convinzione aprire una finestra sul mare grazie agli ottimi corsi di laurea e insegnamenti sulla Blue economy, mettendo il mare al centro del polo formativo di Civitavecchia.
“È un primo passo – ha dichiarato il rettore Stefano Ubertini – per una collaborazione strategica nel mondo dell’economia blu e delle nuove professionalità per la sostenibilità ambientale dell’industria marittima”.
“In questo contesto – ha aggiunto Enrico Maria Mosconi – sarà fondamentale sviluppare le attività di ricerca per promuovere l’economia circolare”.
Università degli studi della Tuscia


