Città del Vaticano – “L’unica cosa ragionevole da fare sarebbe fermarsi e negoziare”.
Papa Francesco
Papa Francesco, rientrato ieri dal viaggio apostolico in Canada, lancia così al mondo un nuovo appello alla pace in Ucraina, dove ormai si combatte da oltre cinque mesi.
“Anche durante il viaggio non ho mai smesso di pregare per il popolo ucraino, aggredito e martoriato, chiedendo a Dio di liberarlo dal flagello della guerra”, ha affermato il pontefice dopo l’angelus ai tanti fedeli che questa mattina si sono radunati in piazza San Pietro.
“Se si guardasse la realtà obiettivamente, considerando i danni che ogni giorno di guerra porta a quella popolazione ma anche al mondo intero, l’unica cosa ragionevole da fare sarebbe fermarsi e negoziare – ha concluso papa Francesco -. Che la saggezza ispiri passi concreti di pace”.