Kiev – Le esportazioni di grano ucraino riprenderanno mercoledì 27 luglio. La prima spedizione partirà dal porto di Chornomorsk, nel sud est del paese.
Campo di grano
Ad annunciarlo è Oleksandr Kubrakov, ministro ucraino delle infrastrutture, citato dal giornale Kiev Independent. Il ministro ha aggiunto che seguiranno poi le esportazioni anche dagli altri due importanti porti ucraini sul Mar Nero, quello di Odessa e di Pivdennyi.
La notizia arriva a tre giorni di distanza dalla firma a Istanbul dell’accordo tra Kiev e Mosca per lo sblocco delle esportazioni del grano. A fare da mediatore ai negoziati è stato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Il giorno dopo la firma dell’intesa un attacco missilistico russo ha però colpito il porto di Odessa, fondamentale per l’export del grano russo, mettendo in discussione i termini dell’accordo raggiunto a Istanbul.
Da parte sua Mosca ha ammesso il raid sul porto di Odessa, ma ha affermato di aver colpito solo obiettivi militari. Il ministro degli esteri Lavrov ha poi assicurato che la Russia rispetterà l’accordo sul grano e garantirà le esportazioni.
Durante questi mesi di guerra, milioni di tonnellate di grano ucraino non hanno potuto lasciare i porti del paese a causa di un blocco militare posto dalle navi russe nel Mar Nero. Una situazione che ha contribuito allo sviluppo di un’importante crisi alimentare mondiale.
