Sport – Calcio – Viterbese – Mariano Fernandez e Giacomo Filippi
Viterbo – Tanta esperienza in panchina tra giovanili e come vice di Roberto Boscaglia.
Per Giacomo Filippi, però, quella da primo allenatore è solamente la seconda esperienza dopo i due spezzoni al Palermo tra il 2020-2021 e la passata stagione.
Salutata Trapani, con cui ha lavorato nelle giovanili dopo aver terminato la carriera da calciatore, l’attuale tecnico della Viterbese ha ricoperto il ruolo di secondo a Brescia, Novara, Chiavari e Palermo. Proprio in rosanero, dopo l’esonero di Boscaglia, è stato promosso allenatore chiudendo l’annata al settimo posto con una statistica invidiabile: 20 punti in dieci partite, una media che proiettata su tutto il campionato avrebbe portato i siciliani al secondo posto in classifica.
Confermato per l’annata successiva ma esonerato il 24 dicembre (la squadra si trovava al quinto posto), arriva nella Tuscia per quella che è la sua seconda avventura da allenatore.
Una scommessa dalle ottime referenze, dunque. Che il presidente Marco Romano, così come il direttore Mariano Fernandez, vuole vincere a tutti i costi provando a chiudere, per la prima volta da quando è a Viterbo, una stagione con lo stesso tecnico scelto in estate e senza esoneri.
Con i rosanero Filippi ha a lungo schierato la difesa a tre, alternando il 3-5-2 al 3-4-1-2. Moduli che vista la rosa attuale, al netto del mercato, potrebbe riproporre anche in gialloblù. Per la tattica, comunque, c’è ancora tempo e l’appuntamento è rimandato al ritiro di metà luglio quando la Viterbese avrà una conformazione più vicina a quella definitiva, grazie all’acquisto di alcuni giovani che dopo l’annuncio dell’allenatore diventano il primo obiettivo da portare a casa.
Samuele Sansonetti
