Luigi Di Maio
Roma – “Conte ha offerto la testa di Draghi a Putin, a Mosca stanno brindando”. Dure le parole di Luigi Di Maio, ministro degli esteri italiano e ora leader di Insieme per il futuro.
“A me piange il cuore vedere che a Mosca ieri sera stavano brindando, Medvedev brindava ed era contento, perché era stata servita la testa di Draghi su un piatto d’argento a Putin – ha detto ieri sera a Rtl -. Tutti pensavano che Draghi rimanesse lì in ogni caso, ma Draghi è uno che mantiene la parola. Ha sempre detto che senza la maggioranza di unità nazionale non si poteva andare avanti. E ieri si è dimesso. Ha mantenuto la parola”.
“Il partito di Conte pianificava la rottura con il governo da mesi. Ci sono molti che non sono d’accordo, lo dimostrino – ha proseguito Di Maio -. L’Italia rischia di non avere più i governo e forse ci sarà un voto anticipato, che non è un problema per i partiti ma è un problema per il paese perché non possiamo completare il Pnrr, salta la riforma del cuneo fiscale e del salario minimo, non possiamo fare il secondo decreto da 15 miliardi per fermare caro benzina e caro bollette e andiamo in esercizio provvisorio, che vuol dire che i comuni non avranno i fondi per i servizi”.
