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Morto dopo un tuffo dalla barca il professor Andrea Amici

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Andrea Amici

Andrea Amici, docente di gestione della fauna selvatica

Viterbo – Lutto in città per l’improvvisa scomparsa del professor Andrea Amici, deceduto ieri a 64 anni a causa di un malore mentre era in vacanza in Croazia.

Amici, viterbese, docente dell’Unitus, si sarebbe sentito male dopo essersi tuffato per una nuotata dall’imbarcazione a bordo della quale si trovava. Soccorso da alcuni turisti austriaci mentre era ancora in vita, si sarebbe spento poco dopo.

Amici si è laureato nel 1983 in veterinaria all’università di Perugia. Dal 1986 al 1988 è stato professore incaricato alla facoltà di agraria dell’università della Tuscia. Attualmente era al Dafne, il dipartimento di scienze agrarie e forestali, titolare di vari insegnamenti nei corsi di primo e secondo livello in gestione delle risorse faunistiche e in monitoraggio dei vertebrati.

Ancora non è stata fissata la data dei funerali, mentre al Dafne si sta organizzando una cerimonia di commiato.

Era anche componente del collegio docenti del dottorato scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale, supervisore di numerosi dottorandi di ricerca, responsabile dell’osservatorio per lo studio e la gestione delle risorse faunistiche, nonché presidente della Wild Animals Vigilance Euromediterranean Society.

Le sue competenze scientifiche vanno dalla gestione, allevamento, conservazione della fauna selvatica alla sicurezza e qualità dei prodotti di origine animale. Nel corrente anno accademico era docente di faunistica del corso di laurea di scienze della montagna nella sede Unitus di Rieti.

Al suo attivo una nutrita bibliografia, con oltre 190 articoli pubblicati nelle maggiori edizioni scientifiche, dedicati alla presenza di lupi, gatti selvatici, cinghiali, coturnici nelle aree dell’Appennino dell’Italia centrale.


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