|
|
Civitavecchia – (p.cas.) – La palazzina di via XVI settembre e il muro di via Isonzo. Due opere in cantiere che tengono sempre banco per motivi diversi.
Lo stabile come è noto è disabitato perché in attesa di ristrutturazione completa da almeno tre anni, con conseguenti disagi per i residenti che abitano “provvisoriamente” in alberghi della zona e alloggi popolari concessi da Ater. Proprio l’azienda per l’edilizia residenziale pubblica, proprietaria della palazzina, deve realizzare i lavori. La scelta è di usufruire dei fondi del Pnrr, circa 6 milioni di euro che servono per la demolizione e la ricostruzione dello stabile.
Il presidente dell’Ater Civitavecchia Antonio Passerelli fa il punto della situazione: “Abbiamo incassato l’acconto dalla regione Lazio, siamo in grado di iniziare i lavori. Manca soltanto il via libera del comune di Civitavecchia, vale a dire il permesso a costruire. Sta per arrivare in giunta comunale, quindi il passaggio dovrebbe essere molto rapido“.
Per ciò che riguarda il muro di via Isonzo, che fiancheggia la palazzina, i lavori sono finalmente iniziati lunedì scorso: “Le tempistiche? Si tratta di una ristrutturazione abbastanza complessa – conclude Passerelli – diciamo che la fine lavori è prevista in 6/8 mesi”.
