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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui i sindacati Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato d’agitazione nel settore sanitario pubblico a Viterbo – Ancora oggi dobbiamo constatare una forte carenza di personale che insiste all’interno della nostra Asl, contestualmente l’incremento dei contagi Covid 19 ci riporta a inaccettabili condizioni di lavoro, infatti, dopo due anni e mezzo ci sono ancora per questo motivo carichi di lavoro massacranti per garantire cure e assistenza, con conseguente raddoppio dei turni e il rimaneggiamento delle ferie del personale.
Ci troviamo ancora di fronte a ritardi rispetto alla stabilizzazione degli operatori, successivi agli accordi sottoscritti dalle rispettive segreterie regionali con la regione Lazio (ottobre 2021, febbraio e aprile 2022). Siamo ancora in attesa delle risorse aggiuntive regionali rispetto gli anni 2021 – 2022, le quali ci permetterebbero di rimodulare la dotazione organica tali da garantire adeguati servizi e di garantire livelli di assistenza sanitaria a tutte le persone.
La nostra azione sindacale è rivolta a incrementare le professionalità all’interno dell’azienda per rispondere ai continui bisogni delle persone che si rivolgono quotidianamente alle nostre strutture socio-sanitarie
Alla luce di quanto esposto si comunica la proclamazione dello stato di agitazione del personale della sanità pubblica della Asl di Viterbo, preannunciano forme di mobilitazione e lotta al fine di rivendicare i diritti e tutelare i lavoratori dipendenti, dopo essere stati pubblicamente elo- giati ed appellati come “eroi” per il comportamento professionalmente ineccepibile degli stessi.
Si informa che si proceder a esporre bandiere e svolgere un’attività divulgativa delle rivendicazioni dei lavoratori in tutti i luoghi di lavoro.
Cgil Fp Antonella Ambrosini Cisl Fp Stefano Bonori Uil Fpl Maurizio Bizzoni
