Roberto Cingolani
Roma – “Il prezzo del gas aumenterà ancora, se la Russia chiude i rubinetti sarà un inverno difficile”. È quanto ha spiegato il ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani intervistato a SkyTg24.
“Se Mosca dovesse chiudere del tutto il gas sarebbe un problema molto maggiore per i nostri partner europei perché noi abbiamo diversificato prima degli altri i nostri fornitori, è chiaro comunque che avremo un inverno difficile e nessuno di noi vuole fare misure restrittive – ha dichiarato Cingolani -. Un conto è dire di abbassare le temperature delle abitazioni di un grado o per qualche mese di andare avanti con le centrali a carbone, un altro è interrompere le attività”.
“È chiaro che Berlino parte da una posizione economica diversa rispetto a noi sul tema degli stoccaggi – ha aggiunto il ministro -. Ha messo 40 miliardi su questo, e dunque è di poco più avanti rispetto all’Italia. Ma in questo momento noi siamo molto più robusti della Germania sulla questione energetica”.
“Gli stoccaggi italiani sono attorno al 60% e dobbiamo arrivare al 90% – ha poi concluso -. Per questo abbiamo previsto dotazioni finanziarie per consentire agli operatori e al gestore di reperire il gas sul mercato e mettere in sicurezza queste forniture per l’approvvigionamento del paese. L’obiettivo principale è garantire le forniture di gas per l’inverno, quando c’è il picco di consumi industriali e domestici”.
