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Viterbo – Quarto appuntamento della 19esima edizione del Tuscia film fest 2022.
Lunedì 11 luglio in piazza San Lorenzo (alle 21,15) Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis accompagnati dall’attore protagonista Gabriele Silli, presenteranno la loro opera prima “Re Granchio”.
Gli esordienti registi – grazie al loro rapporto con il territorio della provincia di Viterbo dove hanno girato sia Re Granchio che altri loro precedenti lavori (Belva nera, Il solengo) – riceveranno nel corso della serata il premio Tuscia terra di cinema “Luigi Manganiello”.
Presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 74, il film è “un formidabile incontro fra realtà e immaginario” e narra la storia di Luciano, allontanato dalle sue terre contadine a causa di un amore impossibile che lo porterà a girovagare per le terre desolate di un mondo lontano, in cerca di un tesoro e con la vana speranza di cambiare la propria vita.
Girato tra il borgo di Vejano nella Tuscia e i paesaggi argentini della Terra del fuoco, è stato candidato ai Nastri D’argento come miglior soggetto e al David di Donatello per il miglior esordio alla regia.
Il Tuscia film fest continuerà martedì 12 con Domenico Procacci; il produttore e fondatore di Fandangosarà a Viterbo nell’inedita veste di regista del documentario Una squadra che racconta le vicende del gruppo di tennisti – Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli – che nel corso degli anni ’70 regalarono all’Italia la prima ed unica Coppa Davis della sua storia.
Mercoledì 13 luglio poi – dopo cinque anni – tornerà al Tuscia film fest Pif. Sarà lui, accompagnato dallo sceneggiatore Michele Astori, il protagonista della serata che vedrà la proiezione di “E noi come stronzi rimanemmo a guardare…”, opera terza del regista palermitano.
La prevendita dell’evento è disponibile sul sito www.tusciafilmfest.com e a Viterbo al museo Colle del Duomo in piazza San Lorenzo e il museo dei Portici in piazza del Plebiscito (ogni giorno dalle 10 alle 19).
La biglietteria dell’arena apre ogni sera alle 19,30 in piazza della Morte.

