Viterbo – (g.f.) – “Rifiuti, Francigena e derivati, la sindaca Frontini tace”. Giacomo Barelli (segretario provinciale Azione) prende atto delle prime iniziative della nuova amministrazione, c’è la Notte bianca, ma su argomenti importanti il primo cittadino lascia tutti in bianco. “Come mai tace su importanti novità arrivate in comune?”. Tre argomenti di una certa rilevanza.
“Mentre la sindaca Frontini è impegnata a organizzare la Notte bianca – osserva Barelli – si avvicinano possibili notti in bianco per i viterbesi, su tre dossier fondamentali sul tavolo del comune, come rifiuti, Francigena e derivati.
Non è un mistero infatti che già da tempo sulle tre questioni ci siano grandi novità, delle quali Frontini a oggi non ha dato notizia, per motivi che non conosciamo.
A palazzo dei Priori, a quanto risulta a Barelli, da tempo sono arrivati la due diligence sulla partecipata Francigena: “Gli esiti sono fondamentali per il futuro di società e lavoratori”. Ma non solo. “Ci sono anche le prescrizioni della autorità anti corruzione sull’appalto rifiuti, il più importante del comune. Qualcosa da quasi 50 milioni di euro in 6 anni e ultimo”.
L’esito della vigilanza collaborativa tra comune e Anac per il nuovo bando. Pare che l’autorità, tra le raccomandazioni, sconsigli la proroga tecnica di sei mesi all’attuale contratto, essendocene già una di 24 e quindi le procedure vanno fatte rientrare in questo lasso di tempo.
“Non meno importante – continua Barelli – è arrivato in comune il parere legale sui derivati. Qualora dovesse essere positivo, consentirebbe d’iniziare una giudizio civile per liberare finalmente i viterbesi dal pagare quei 700mila euro d’interessi passivi ogni anno dal 2006, da quando, cioè, l’allora maggioranza di centrodestra guidata da Gabbianelli decise d’investire più di 25 milioni di soldi pubblici in un’operazione di finanza speculativa, che in soldoni, altro non era che una scommessa persa, fatta dal comune con soldi dei viterbesi che ancora stanno pagando”.
Vicende, che come ricorda Barelli, la sindaca conosce bene essendo in consiglio comunale da quasi 10 anni: “Prima come assessore del partito di Berlusconi e poi come consigliere comunale – prosegue Barelli – a oggi tace non informando i cittadini, su atti di grandissima rilevanza economica e sociale per Viterbo, ma soprattutto su cosa intende fare su tre delle questioni più importanti per l’amministrazione comunale”.
Giacomo Barelli, da responsabile Azione invita la sindaca a spiegare la situazione e come intende procedere.
“Come partito siamo disponibili a confrontarci con la giunta su ognuno dei tre dossier, illustrando le nostre soluzioni. Tuttavia, prima Frontini, in maniera trasparente e senza alcun segreto, renda noto alla città cosa dice l’anticorruzione sui rifiuti. Quindi il parere legale sui derivati e la due diligence sul futuro di Francigena .
Questi sono alcuni dei temi su cui si gioca il futuro di Viterbo. Per tutto il resto, c’è la Notte bianca”.
