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Viterbo – L’orchestra sinfonica di Leopoli, Maurizio Battista, spettacoli di teatro amatoriale, artisti di strada, un “mini-festival letterario”, un laser show dopo il trasporto della macchina di Santa Rosa e poi “un Natale che stiamo iniziando a programmare già da oggi”. Alfonso Antoniozzi, vicesindaco e assessore alla Cultura del comune di Viterbo, elenca gli appuntamenti in cartellone per i prossimi mesi e mette sul piatto un menu per tutti i gusti.
Nel corso della conferenza stampa organizzata dal gruppo di Viterbo 2020 per presentare le variazioni di bilancio approvate nell’ultimo consiglio comunale, Antoniozzi spiega di aver chiesto “più denari per il Natale che per Santa Rosa” perché “Santa Rosa è un appuntamento che mi costringe a lavorare in velocità e riempire gli spazi anziché programmarli”.
Nonostante questo, l’assessore parla con orgoglio della “grande collaborazione che c’è all’interno di quest’amministrazione” e del concerto del prossimo 24 agosto, con protagonisti il coro e l’orchestra dell’opera di Leopoli. “Un evento ufficiale Unesco, che richiede un grande sforzo economico per allestire il palco, la fonica e le luci e quindi assorbe molti dei fondi per Santa Rosa. E voglio ringraziare l’Ance che ci è venuta in soccorso con un contributo”. A ridosso del concerto, sono previsti anche due eventi di teatro amatoriale.
Antoniozzi annuncia inoltre un “mini festival letterario” in collaborazione con la libreria Borri, mentre nei giorni della festa di Santa Rosa il centro storico “sarà animato con forme di spettacolo leggero come il teatro di narrazione, marionette e artisti di strada, perché il centro storico va vissuto e non stuprato”. Dopo il trasporto della macchina, l’assessore ha deciso di puntare su un laser show “probabilmente a piazza della Rocca”.
Niente da fare, invece, per il teatro dell’Unione: “è fuori servizio per lavori di restauro – dice Antoniozzi -. Lo useremo solo per l’incontro coi facchini del 3 settembre, con opportuni adattamenti”.
Il programma di eventi si estende anche fuori dal centro storico. Antoniozzi parla di “tre appuntamenti musicali per giovani, probabilmente a Valle Faul” e di spettacoli a Prato Giardino, con “Maurizio Battista il 4 settembre e il concerto del 5 con un artista che stiamo ancora cercando”.
Per quanto riguarda il Natale, l’assessore annuncia già oggi un incontro con la camera di commercio e un altro incontro “in settimana” per verificare la possibilità di realizzare il villaggio di Babbo Natale “d’intesa con l’amministrazione comunale, il che significa che l’amministrazione concede il patrocinio e il contributo solo se può mettere becco su quello che si fa”.
Per Antoniozzi “il Natale non è solo la festa globalizzata che conosciamo tutti, ma anche il recupero delle tradizioni del territorio. Un popolo che non conosce le sue radici non cresce e non è dimenticare le origini contadine o paesane che ci fa più grandi. Non c’è modo migliore di tenere vivo chi non è più con noi che perpetuando le tradizioni. In altre parole, vorrei che i giovani viterbesi imparino come si fanno i maccheroni con le noci”.
Il consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio da 250mila euro per il Natale. Il bando uscirà “subito dopo Santa Rosa” e “premierà l’interazione e la sinergia tra più associazioni”. Antoniozzi rivela che sono già in programma “spettacoli di teatro, un concerto per Natale e uno per Capodanno”.
Alessandro Castellani
