|
|
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Si parla tanto di un ministero del Mare. Io in prospettiva penserei a un ministero dell’Acqua. Perché non possiamo dissociare tematiche che riguardano il nostro territorio e che sono importanti sia per la potabilità sia per il settore irriguo”.
Così Francesco Battistoni, sottosegretario di stato al ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, durante l’assemblea nazionale ANBI 2022.
“Ora c’è bisogno di un cambio di approccio: dobbiamo passare dall’emergenza, alla programmazione. Abbiamo avuto una prima fase di stanziamenti che dovevano servire alla ripresa economica post-pandemia e abbiamo avuto una piccola quota di risorse dovuta al conflitto russo-ucraino – aggiunge -, ma non possiamo prescindere dall’emergenza che deriva dall’emergenza idrica, che porta con sé tutta una serie di problematiche. Servirà un altro Recovery Plan per andare incontro alle esigenze dei territori e dell’irrigazione”.
“Il governo ha dato una prima risposta all’emergenza siccità, stanziando circa 36 milioni e riconoscendo lo stato di emergenza per cinque regioni”, ha concluso il sottosegretario al Mipaaf.
Senatore Francesco Battistoni
