Viterbo – “Vietato sedersi, dormire o mangiare sul suolo pubblico”. Decoro urbano, scatta l’ordinanza firmata dalla sindaca Chiara Frontini.
Obiettivo, contrastare situazioni di degrado, per le quali, come riporta il provvedimento, sono arrivati reclami e segnalazioni, non solo da parte di cittadini, ma anche turisti e associazioni di categoria.
La sindaca Frontini
“Denunciano – riporta l’ordinanza – una situazione di degrado, lamentando una minore possibilità di fruire degli spazi pubblici e il disturbo alla propria tranquillità e al proprio riposo”. Da palazzo dei Priori hanno deciso di correre ai ripari con l’ordinanza che di fatto vieta di: “sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o a uso pubblico, su soglie, pavimentazione, muretti, gradini all’esterno di edifici pubblici”.
Ma è anche proibito mangiare o bere occupando con alimenti, contenitori, sacchi, carta o altri oggetti suolo pubblico, soglie, pavimentazioni, muretti, gradini all’esterno di edifici pubblici, privati, scolastici e universitari, di monumenti e luoghi di culto.
Non è tuttavia, un provvedimento antipanino e non sarà necessario correre in qualche vicolo al riparo da occhi indiscreti o da quelli vigili della polizia locale. Esistono eccezioni.
“In deroga – riporta l’ordinanza – è consentito su panchine pubbliche sedersi, bere e consumare alimenti, con adeguato comportamento, senza imbrattare o ingombrare con alimenti, contenitori e cartacce”.
Spuntini garantiti, per il resto, occhio alle multe. Stabilite per i trasgressori da 25 a 500 euro. In misura ridotta, 50 euro, oltre alla confisca del panino e di conseguenza rischio digiuno.
Si è arrivati a proibire determinati atteggiamenti nel centro storico, perché costituiscono: “un danno al decoro urbano e forniscono una percezione d’incuria della città, con conseguenti danni per la coesione sociale e l’economia cittadina”.
Altre controindicazioni: rifiuti per strada e imbrattamenti soprattutto nelle ore notturne: “dando luogo a frequenti fenomeni di schiamazzi, determinando una seria turbativa alla tranquillità e al riposo dei residenti.
Fenomeni che hanno portato a diversi interventi della polizia locale e delle autorità preposte alla pubblica sicurezza, per ripristinare condizioni minime di vivibilità urbana, riposo e tranquillità dei residenti”.
Nel frattempo, con quattro differenti provvedimenti, è stata concessa la deroga ad altrettanti esercizi pubblici, per la chiusura notturna. Il venerdì e il sabato, ad attività che ne hanno fatto richiesta e che si trovano a piazza Verdi, piazzale Gramsci, via Villanova e via Garbini, sarà concesso di rimanere aperti fino alle 2 del mattino, rispetto all’una.
Questo, in virtù del patto della notte sottoscritto nel 2019 e purché si rispettino determinate regole, a cominciare dalla somministrazione possibile solo all’interno, il non stazionare fuori dopo l’una e alla stessa ora spegnere la musica e chiudere le porte.
Giuseppe Ferlicca
– Vietato sedersi, sdraiarsi e mangiare su muretti, fontane e suolo pubblico
