Viterbo – Viterbo 2020 cresce. Nessuna fusione col gruppo, che tra l’altro ha sostenuto Alessandra Troncarelli Viterbo cresce, ma l’effetto di un accorpamento avvenuto ieri in consiglio comunale.
Nella seduta d’insediamento, la lista principale della sindaca Chiara Frontini ha visto confluire i cinque colleghi di Con Chiara per Viterbo, i tre di Viterbo Cambia e i due di Viterbo fa squadra.
Così adesso Viterbo 2020 arriva a 18 consiglieri, se non è record poco ci manca. A guidarli, sarà Giancarlo Martinengo.
Giancarlo Martinengo
Sono rimaste due liste, Io Apro-Rinascimento con Ugo Poggi e La Tuscia nel Cuore con Melania Perazzini. I due consiglieri svolgono ovviamente anche il ruolo di capigruppo.
Qualcosa di simile è avvenuto anche all’opposizione, con il Partito democratico che si porta da tre a cinque consiglieri e diventa la principale forza d’opposizione. Francesca Sanna (Noi insieme per Viterbo) e Pietro Maria Amodio (Viterbo dei cittadini) hanno chiesto di confluire nel Pd e il capogruppo Alvaro Ricci ha accettato.
Viterbo – Consiglio comunale – Il gruppo del Pd partito democratico
Anche questo un segnale nuovo, rispetto a un frastagliamento che ha caratterizzato parte dell’amministrazione precedente.
Dai banchi dell’opposizione, Laura Allegrini è capogruppo Fratelli d’Italia. Ieri tra la ex candidata sindaca e gli altri due rappresentanti FdI, Sberna e Achilli c’era una certa distanza fisica tra i banchi. Cattivi pensieri. Poi si sono avvicinati.
Per la Lega, capogruppo è stato scelto Claudio Ubertini, quindi i monogruppi: Per il Bene Comune (Luisa Ciambella) e Viterbo cresce (Elpidio Micci).
Oltre al rimescolamento dei consiglieri, la seduta numero uno dell’era Frontini ha visto eleggere alla presidente Letizia Chiatti (Viterbo 2020), come da previsioni. Mentre suo vice è stato designato Paolo Moricoli, stesso gruppo d’appartenenza.
Un’assise in larga parte rinnovata, con molte novità in maggioranza, 16 su 20 sono al loro debutto, mentre le riconferme sono in zona opposizione, dove su 12 due sono al loro debutto.
Con la prima seduta la macchina amministrativa è al completo e può partire, con una certa curiosità su come si muoveranno da una parte all’altra dei banchi.
In maggioranza, sarà interessante capire come opereranno così tanti nuovi elementi, seppure tra di loro non manchi chi un po’ d’esperienza ce l’ha, da Marco Ciorba a Maria Rita De Alexandris a Paolo Moricoli.
Melania Perazzini
Dall’altra parte, invece, tutto da scoprire il ruolo che assumerà la minoranza, divisa tra partiti di destra e di sinistra e a sua volta destra divisa all’interno, tra FdI e Lega. E c’è Elpidio Micci, eletto in quota Troncarelli, la sua origine politica è con Forza Italia.
Dall’altra parte, il principale partito, il Pd, ha deciso di affidarsi ad Alvaro Ricci, ex assessore con Michelini sindaco e già in questo ruolo nella passata consigliatura. Con una certa esperienza.
Con gli spostamenti di ieri, questa è la geografia del consiglio comunale.
Maggioranza
Viterbo 2020 18 consiglieri consiglieri: Luigi Gioiosi, Umberto Di Fusco, Letizia Chiatti, Marco Nunzi, Giancarlo Martinengo, Eros Marinetti, Maria Rita De Alexandris. Paolo Moricoli, Francesco Buzzi, Rosanna Gilberto, Francesca Pietrangeli, Federico Tonnicchi. Marco Bruzziches, Daniele Rossi, Alessandra Croci, Simone Onofri. Marco Ciorba, Alessandra Purchiaroni.
La Tuscia nel Cuore: Melania Perazzini
Io Apro-Rinascimento: Ugo Poggi
Opposizione
Partito democratico 5 consiglieri: Alessandra Troncarelli, Lina Delle Monache, Alvaro Ricci, Francesca Sanna, Pietro Maria Amodio.
Viterbo cresce: Elpidio Micci
Fratelli d’Italia 3 consiglieri: Laura Allegrini, Antonella Sberna, Matteo Achilli
Lega 2 consiglieri: Claudio Ubertini, Andrea Micci
Per il bene comune: Luisa Ciambella.
Giuseppe Ferlicca




