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Soriano nel Cimino – Il prossimo 2 settembre alle 18,30 nella “Sala delle Quattro Colonne” all’interno del palazzo Chigi Albani a Soriano nel Cimino verrà inaugurata la mostra personale di pittura di Angelo Paccosi, intitolata “Materia e colore”.
Angelo Paccosi è un pittore autodidatta, vive e lavora a Viterbo, sua città natale. Ha iniziato il percorso artistico fin da giovanissimo, nel tempo ha partecipato a mostre collettive nazionali ed internazionali e realizzato personali. Da tempo sta lavorando al ciclo pittorico “Materia e colore”, creando opere ove il colore si fonde con la materia sottostante dando vita, sulla superficie volutamente lasciata grezza ed irregolare, ad opere di notevole impatto visivo nelle quali “la forma ridotta ad una plasticità scarna ed essenziale, che prende vita col movimento ed emoziona di colori e contrasti”.
La storica e critica d’arte Leonarda Zappulla di Palermo in una recensione ha scritto di lui: “C’è un motivo se la produzione di Angelo Paccosi risulta immediatamente riconoscibile e identificativa del suo personalissimo stile, e questo motivo è la ricerca continua che l’artista pratica sulla sua peculiare maniera di dipingere, che diventa il suo idioma, la sua parlata, la sua mano. Il metodo utilizzato da Angelo fonde ‘Materia e colore’: stucco e acrilici si incontrano sul supporto per dar vita a splendide creazioni che ci parlano del mondo, dell’umanità, delle emozioni. Grazie a questa tecnica polimaterica l’artista crea corrugamenti sulla superficie pittorica riuscendo ad ottenere una ricca alternanza di densità e spessori che si fondono con le cromie tonali dell’ambra, tinte calde terrose, demarcate da linee di contorno ben definite che denotano una cifra stilistica inconfondibile. La materia incisa increspa il supporto fino ad emergerne, creando un suggestivo ritmo di segni e screpolature che percorrono tattilmente la superficie della tela, riempite dal colore che crea un vibrante effetto tono su tono sempre calibrato ed equilibrato, mai lasciato al caso. Angelo ricorre a poche tonalità attraversate da molteplici sfumature sottili donando ritmicità alla composizione senza affievolirne l’intensità espressiva: i pigmenti si incontrano con tratto sicuro e deciso e lo stucco movimenta il supporto dando la sensazione che un’inarrestabile energia si muova sotto la superficie :una pulsione vitale anima le sue tele e trasmettono a chi le osserva quella vitalità, quel dinamismo, proprio della personalità dell’autore. L’esperienza dell’artista, che opera da oltre trent’anni nel campo pittorico, ha reso le sue creazioni sempre più belle, sempre più dettagliate. Nell’ultimo ciclo di opere possiamo infatti apprezzare un’autonomia e un individualismo autentico che lo allontanano da quel filtro, anche ben riuscito, presente in opere precedenti e che rievocava le avanguardie di primo novecento come il futurismo”.
La conoscenza della storia dell’arte ha dato a questo artista autodidatta delle solide basi pratiche da cui ora dimostra di potersi allontanare avendo raggiunto un’autonomia e una maturità che lo inquadra a pieno titolo nell’ ArtSystem contemporaneo.
