|
|
Terranuova Bracciolini – Alessandro Lupino rivede la luce. Il campione italiano e mondiale a squadre 2021 di motocross è tornato in sella ieri, per il primo allenamento in moto dopo tre mesi di stop assoluto per un’infezione interna post-operatoria.
Una stagione veramente terribile, quella che ha vissuto finora Lupino, trascorsa tra un guaio fisico e l’altro. Prima un infortunio a una mano, poi, a inizio aprile, il ricovero d’urgenza per appendicite andata in peritonite. E da lì un calvario che si è trascinato fino a oggi.
Subito dopo l’intervento, infatti, il pilota di Viterbo ha subito una prima recrudescenza dell’infezione, che l’ha costretto a un nuovo ricovero in ospedale. Cercando di accelerare il più possibile rientro in pista, Lupino ha ripreso a correre a fine aprile, ma i punti interni, evidentemente ancora non del tutto chiusi, non hanno retto alle sollecitazioni del motocross e il pilota si è dovuto fermare ancora una volta dopo appena un paio di gare.
Un altro breve periodo di cure, poi, a fine maggio, il nuovo rientro. Ma stavolta la situazione è degenerata del tutto, sotto forma di un’infezione interna piuttosto seria che ha obbligato Lupino a sospendere completamente l’attività fino al completo recupero.
Svaniti definitivamente tutti gli obiettivi stagionali, per quasi tre mesi il pluricampione italiano è rimasto lontano dalla moto. Soltanto ieri il primo allenamento, sulla pista toscana di Terranuova Bracciolini. Più che altro una nuova presa di contatto con la sua Beta, per riassaporare il feeling. Adesso rimane da capire se Lupino riuscirà a correre almeno le ultimissime gare della stagione o se rientrerà in azione direttamente nel 2023.
