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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ci sono anche Viterbo, Celleno e Vitorchiano, e i loro giovani, nella seconda edizione del servizio civile digitale di Asc, che si sviluppa in 16 città per offrire a 30 giovani operatori volontari l’occasione di ridurre il gap digitale del Paese.
Il bando, che scade il 30 settembre, offrirà a 3 candidati la possibilità di fare 12 mesi di servizio civile in una delle 3 sedi (1 operatore volontario a Viterbo, 1 operatore volontario a Celleno e 1 operatore volontario a Vitorchiano).
In questo progetto, che si sviluppa anche a Torino, Trieste, Martina Franca, Crispiano, Lamezia Terme, Cosenza e Milano, i giovani civilisti si rivolgeranno alle fasce più deboli della società, per accompagnarle nello sviluppo delle competenze digitali.
Un modo in cui il servizio civile consente l’incontro tra generazioni e stimola l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni.
Non si tratterà solamente di offrire una consulenza digitale su un tema specifico, ma di diffondere un uso consapevole degli strumenti digitali, dei social network e dei comportamenti da tenere online.
“Come Asc sappiamo che il servizio civile raggiunge il massimo valore quando aiuta la comunità, in particolare chi ha bisogno, a difendersi dai “pericoli” fra i quali analfabetismo, anche digitale, razzismo o isolamento sociale. Per quanto riguarda il digitale, il rischio del Paese è quello di lasciare indietro persone come giovani Neet, migranti, le persone anziane o con problemi di mobilità.” – Licio Palazzini, presidente di Asc nazionale Aps.
Asc Viterbo
