Carlo Calenda
Roma – “Sono stato ingenuo a credere nel Pd, Azione non andrà avanti con l’alleanza di centrosinistra”.
Queste le parole di Carlo Calenda, leader di Azione, sul patto con il Pd, siglato martedì scorso, intervistato a Mezz’ora in più su Rai 3 da Lucia Annunziata.
“È una delle decisioni più sofferte da quando faccio politica – ha detto Calenda -. Ho fatto un negoziato con Letta avendo l’idea di costruire una alternativa di governo. Poi si sono aggiunti pezzi che stonavano nella consultazione. Ci sono all’interno della coalizione gli ex-5 Stelle, che hanno inquinato il dibattito politico”.
“Gli italiani non capiranno questa discussione, ho rinunciato ai collegi. Ho proposto a Letta una alleanza netta solo con noi. Il Pd cerca la sinistra sempre alla sua sinistra”.
“Sono stato ingenuo, ho creduto al Pd – ha proseguito -. Letta ha detto no ai 5 Stelle che hanno votato la sfiducia a Draghi e hanno il 10% e dice si a chi ha un terzo del loro consenso e ha sempre votato contro. Non faranno una campagna contro la destra, ma demolendo l’ala liberale della coalizione”.
