Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini
Roma – “Vogliamo azzerare l’Iva su pane, pasta e latte”. Questa la proposta di Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia.
“Di fronte all’inflazione, che sta erodendo i redditi e i risparmi delle famiglie – ha scritto su twitter -, vogliamo azzerare l’Iva sui prodotti di prima necessità come il pane, la pasta o il latte”.
La proposta era già stata lanciata a luglio da Matteo Salvini, segretario della Lega, che aveva tentato di inserirlo nel decreto Aiuti bis. A lui aveva replicato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.“Certo, lui ha già la soluzione in tasca. Dimentica solo di dirvi che per colpa sua, e dei suoi complici, questa misura rischia di non essere realizzata nell’immediato – aveva scritto l’attuale leader di Impegno civico – perché c’è un governo dimissionario, che va avanti solo per gli affari correnti. Del resto questo è soltanto uno dei motivi che l’hanno portato a far cadere il governo: sventolare bandierine in campagna elettorale”.
Ieri con un video in tre lingue, inglese, francese e spagnolo, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, si è rivolta alla stampa estera per presentare il suo partito e le sue posizioni. Un video in cui ha condannato “senza ambiguità” il fascismo. “La destra italiana ha consegnato il fascismo alla storia da decenni ormai, condannando senza ambiguità la soppressione della democrazia e le infami leggi contro gli ebrei – ha dichiarato Meloni -. La nostra posizione nel campo occidentale è cristallina, come abbiamo dimostrato di nuovo condannando senza se e senza ma la brutale aggressione della Russia contro l’Ucraina, e aiutando dall’opposizione a rafforzare la posizione dell’Italia nei forum europei e internazionali”.
