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Passo Corese – Evade dai domiciliari perché non sopporta i suoceri, arrestato.
“Si comunica – si legge nella nota dei carabinieri -, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza) che, nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Passo Corese hanno arrestato un quarantenne d’origine rumena, per evasione dalla detenzione domiciliare
L’uomo, si è presentato spontaneamente in caserma e ha riferito di essersi deliberatamente allontanato dall’appartamento di Roma, dove, da soli 4 giorni, stava scontando una pena in regime di detenzione domiciliare, poiché non andava d’accordo con i genitori della compagna, con lui conviventi”.
Per tale ragione, l’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato in stato di arresto alla procura della Repubblica e, dopo il fotosegnalamento, è stato portato al suo domicilio.
Nel procedimento penale la sussistenza della responsabilità penale sarà accertata dal giudice.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
