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Viterbo – (p. c.) – Il libro “Ciliegie e catrame. Gente di Faul” di Barbara Bastianini e Silvio Cappelli finisce sulla rivista scientifica internazionale “Culture del testo e del documento”.
Un bel riconoscimento per i due autori viterbesi. Finisce sul numero 68 (maggio agosto 2022) della rivista internazionale “Culture del testo e del documento. Le discipline del libro nelle biblioteche e negli archivi” il libro Ciliegie e catrame. Gente di Faul. L’officina del gas, il mattatoio, il facocchio, la fabbrica di mattonelle, il Consorzio agrario provinciale a Viterbo” realizzato recentemente da Barbara Bastianini e Silvio Cappelli e presentato con successo il 13 aprile scorso nell’ambito dell’iniziativa culturale “Pirati della bellezza” organizzata, tra gli altri, anche da Tusciaweb.
L’articolo di presentazione dell’opera “Ciliegie e catrame: gente di Faul. Fonti per la storia sociale di Viterbo fra Novecento e Ventunesimo secolo”, all’interno del periodico, porta la firma del chiarissimo professor Piero Innocenti.
“Nel lavoro di Bastianini e Cappelli – scrive tra l’altro Innocenti nella conclusione del suo intervento – il lettore viene messo davanti ad un ampio corredo di riferimenti a supporto della narrazione: lo abbiamo già visto analiticamente, e non mi ripeto; tale sagace uso delle fonti fa sì che il libro divenga esso stesso, a sua volta, una fonte: e questo va sottolineato, proprio prima di concludere, augurando a questo lavoro la fortuna che merita”.
Il libro di Barbara Bastianini e Silvio Cappelli, è bene ricordarlo, è stato pubblicato dopo un lungo periodo di ricerche, ed è dedicato allo studio di Valle di Faul, area viterbese dalle radici antiche, e del suo insediamento umano all’incirca durante l’ultimo secolo e mezzo.



