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Roma – “Multa a Google e Top Ads per pubblicità del gioco d’azzardo”. Lo annuncia Ag com: “L’ammenda ammonta a 1,5 milioni di euro”. Il Codacons: “Sanzione sacrosanta, i giganti del web avvicinano i giovani alle grandi dipendenze”.
Una sanzione sacrosanta che punisce l’istigazione al gioco d’azzardo da parte dei giganti del web. Lo afferma il Codacons, commentando la multa inflitta dall’Agcom a Google Ireland Limited (750.000 euro) che controlla Youtube e Top Ads ltd, (700.000 euro), per la violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo sancito dall’art. 9 del Decreto Dignità.
“Da tempo denunciamo all’autorità per le comunicazioni e all’antitrust le pubblicità illegittime al gioco d’azzardo realizzate tramite app, siti web e social network – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Un fenomeno pericolosissimo perché i principali fruitori di tali strumenti sono i giovani, quelli cioè che rischiano più di tutti di avvicinarsi al gioco e sviluppare forme di dipendenza, ed in tal senso i giganti del web hanno precise responsabilità”.
“La multa inflitta dall’Agcom è quindi una misura sacrosanta, ma l’entità della sanzione è decisamente irrisoria rispetto al fatturato di un colosso come Google – prosegue Rienzi -. Serve ora un giro di vite contro tutti i siti internet illegali che promuovono il gioco d’azzardo, questione su cui il Codacons ha presentato nei giorni scorsi in dettagliato esposto all’autorità”.
