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Viterbo – (sil.co.) – Oltre un milione e 300mila euro per i tamponi. Tanto, ma ma meno del previsto, perché fortunatamente i contagi sono in calo dopo la cessazione dell’emergenza dallo scorso 31 marzo.
E’ la spesa prevista da qui a un anno dalla Asl di Viterbo. Inferiore, va detto, rispetto a quella preventivata alla fine del 2021, tanto che l’azienda ha deciso di annullare il precedente contratto di fornitura e indire una nuova gara, in considerazione dell’attuale andamento in diminuzione della diffusione della pandemia da Covid-19.
Nonostante la contrazione, si legge nella delibera dell’azienda sanitaria, “è indispensabile eseguire o confermare in via urgente e prioritaria il tampone nasofaringeo per la ricerca del virus a tutti i nuovi ingressi in ospedale, sia per ricovero ordinario che per eventuali interventi chirurgici”. Vanno inoltre seguiti h24 i test per i pazienti che accedono ai pronto soccorso della Tuscia.
Un quadro che ridisegna la domanda di strumentazione in service e kit diagnostici per la ricerca di infezione da virus Sars-Cov-2 da diverse matrici biologiche per la durata di 6 mesi, più eventuale rinnovo di ulteriori 6.
