- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Omicidio Bramucci, chi ha sparato è venuto da fuori… e ha studiato bene il territorio”

Condividi la notizia:

Soriano nel Cimino – “A Soriano le organizzazioni criminali non ci sono. Chi ha sparato a Bramucci è venuto da fuori e ha studiato bene il territorio. Non si tratta di uno sprovveduto. Almeno, questo è quanto sta emergendo dalle prime indagini”. Roberto Camilli è il sindaco di Soriano nel Cimino. Domenica scorsa, nelle campagne di contrada Madonna di Loreto, l’uccisione di Salvatore Bramucci con diversi colpi di arma da fuoco. “Un’esecuzione studiata a tavolino – spiega Camilli, che lavora nell’ufficio matricole del carcere di Viterbo -. Gente del mestiere. A Bramucci gli hanno dato anche il colpo di grazia portandosi via i bossoli”. 

Ieri pomeriggio alle 5 i funerali di Bramucci nella chiesa della Madonna del Poggio all’interno del cimitero di Soriano.


Roberto Camilli

Soriano nel Cimino – Roberto Camilli


Sindaco Camilli, a qualche giorno di distanza, cosa ne pensa dell’agguato che domenica scorsa ha portato all’uccisione di Salvatore Bramucci e quale è stata la reazione di chi vive e a Soriano?
“Quanto accaduto desta preoccupazione perché sembrerebbe opera di un’organizzazione criminale venuta da fuori a regolare dei conti. La comunità è rimasta scossa. Sul nostro territorio non è mai successa una cosa del genere. La nostra è una comunità abbastanza tranquilla. C’è la piccola criminalità dedita allo spaccio e al furto, ma niente di più. La risonanza dell’evento è stata forte. Sono stati poi dieci giorni abbastanza pesanti. Prima l’accoltellamento e l’uccisione di un cane e adesso, ovviamente molto più grave, l’uccisione di una persona con modalità mafiose. Un vero colpo per tutti. Tutti ne parlano e continuano a parlarne. Con preoccupazione e facendo mille domande. Anche all’amministrazione”.

Ad esempio, quali domande?
“La gente chiede se si tratta di un regolamento di conti, di criminalità organizzata venuta da fuori oppure se riguarda solo una questione legata a vicende esclusivamente personali…”

E il suo punto di vista qual è?
“Secondo me è un regolamento di conti legato agli ambienti della criminalità organizzata. Tuttavia, c’è ancora il massimo riserbo”.

Il comune però sta collaborando con le forze dell’ordine…
“Sì, gli abbiamo messo a disposizione la sala regia della Polizia locale dove abbiamo più di 100 telecamere su tutto il territorio. I carabinieri stanno vagliando tutti quanti i filmati, ma i particolari ancora non li abbiamo”.


Soriano nel Cimino - Contrada Madonna di Loreto - La strada lungo la quale è stato ucciso Salvatore Bramucci

Soriano nel Cimino – Contrada Madonna di Loreto – La strada lungo la quale è stato ucciso Salvatore Bramucci


Come viene vissuto il fatto che un commando della criminalità organizzata possa aver agito sul territorio uccidendo un uomo per poi andarsene senza lasciare traccia?
“Va detta una cosa. Nessuno viene sul territorio di Soriano molto tranquillo. I carabinieri di Soriano sono molto preparati e attenti. In passato abbiamo vissuto tutta la fase degli anarchici quando Soriano è stata sede di riunioni e di decisioni importanti a livello nazionale. Il comandante dei carabinieri di Soriano è vent’anni che sta sul territorio e conosce tutte le dinamiche presenti”. 

Allora come è stato possibile un agguato come quello di domenica?
“E’ stato un attentato ben studiato. La zona dove è stato ucciso Bramucci ha una strada che porta a due arterie principali di Soriano. E sia dall’una che dall’altra parte potevano scappare benissimo. Non erano sprovveduti. E’ stato un attentato programmato nei minimi particolari, proprio per evitare sorprese. Si tratta di un agguato studiato nel tempo. Tant’è vero che i carabinieri stanno visitando le telecamere fino a sette giorni prima”.

Secondo lei le organizzazioni criminali si sono infiltrate anche dalle vostre parti? Qualche anno fa la zona dei Cimini venne coinvolta in una vasta operazione contro la Ndrangheta…
“Quell’inchiesta riguardò solo Canepina. A Soriano le organizzazioni criminali non ci sono. Chi ha sparato a Bramucci è venuto da fuori e ha studiato bene il territorio. Non si tratta di uno sprovveduto. Almeno, questo è quanto sta emergendo dalle prime indagini. A Bramucci gli hanno dato anche il colpo di grazia portandosi via i bossoli. Un’esecuzione studiata a tavolino. Gente del mestiere, se quello si può chiamare mestiere. Non solo, ma era da poco che Bramucci aveva il permesso di assentarsi da casa per 6 ore al giorno”.


 

Salvatore Bramucci

Salvatore Bramucci


Come mai l’amministrazione comunale non ha ancora inviato un comunicato sui fatti di domenica scorsa?
“Ovviamente la condanna di quanto accaduto non è in discussione. Non siamo ancora usciti con un comunicato perché siamo ancora nel vivo delle indagine. Non solo, ma abbiamo anche concordato con le forze dell’ordine di restarne fuori, per il momento. Per rassicurare il territorio aspettiamo ulteriori notizie. La cosa fondamentale è rassicurare il territorio. Ma questo si può fare solo se abbiamo qualcosa di più concreto”. 

Daniele Camilli


Articoli: Una tac alla testa per capire la traiettoria dei proiettili – Nella cappella del cimitero i funerali di Salvatore Bramucci – Omicidio Bramucci, uno dei colpi mortali sparato a bruciapelo in testa – Tracce di pneumatici sulla scena del delitto, arma non ancora trovata – Omicidio Bramucci, ad uccidere potrebbe essere stato un commando… – Il sindaco Roberto Camilli: “Un fatto molto grave, un duro colpo a livello sociale…” – Colpi di pistola al corpo e alla testa, Bramucci ucciso nella sua auto in un agguato – Salvatore Bramucci freddato con 4 colpi di pistola nella sua auto – Uomo ucciso con un colpo di arma da fuoco


Condividi la notizia: