Viterbo – (g.f.) – “Pericolo ritorno rifiuti da Roma, il centrodestra si riunisca”. Sette ex consiglieri, assessori e candidati di centrodestra della precedente amministrazione comunale lanciano l’appello.
Mentre la discarica di Viterbo è in esaurimento, arrivano segnali che non fanno ben sperare. Dalla capitale presto i rifiuti di nuovo nella Tuscia?
Tutto parte da una considerazione politica. “Le passate elezioni amministrative e i sondaggi sulle prossime elezioni politiche – spiegano Paolo Barbieri, Raffaello Federighi, Vittorio Galati, Domenico Gorziglia, Alessia Mancini, Carlo Marcoaldi e Ludovica Salcini – dimostrano come il centrodestra diviso perda, unito vinca.
Ed è proprio per questo che noi, candidati alle elezioni comunali nelle liste del centrodestra viterbese, chiediamo con determinazione che tutte le forze e gli esponenti della Tuscia della nostra coalizione, si riuniscano, per tornare a parlare insieme del futuro di questo territorio”.
Le elezioni, almeno le comunali, sono archiviate. “Lasciare da parte le diatribe passate e affrontare insieme i problemi dei nostri concittadini, a iniziare dall’emergenza rifiuti, questa la risposta che i viterbesi si attendono.
Bene che il governo nazionale abbia autorizzato la costruzione di un nuovo termovalorizzatore a servizio della capitale, male le divisioni politiche della giunta Gualtieri e soprattutto la mancanza di soluzioni nel breve periodo per smaltire i rifiuti dei cittadini romani”.
I sette sentono da Roma alcuni campanelli d’allarme. “Dopo poche ore dalla presentazione del nuovo piano rifiuti da parte della giunta di centrosinistra, il comune di Guidonia ha annunciato immediato ricorso al Tar contro la riapertura del tmb situato sul proprio territorio, e l’Ama ha allontanato la possibilità di spedire in nave i rifiuti in Olanda, cosi come preannunciato”.
Il dubbio è che si possa tornare alla soluzione più vicina. “A questo punto forte è la paura che questi rifiuti tornino di nuovo a Viterbo, con una discarica già vicina all’esaurimento. Ed è per tale ragione che chiediamo con forza un impegno comune del centrodestra, a difesa del nostro territorio che non può diventare la discarica dei rifiuti di milioni di persone”.
