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Rieti – “Il Pnrr è l’occasione per rilanciare tutto il centro Italia”. Così Domenico Merlani nella sede di Rieti dov’è questa mattina sono stati presentati i bandi del Pnrr dedicati alle aree appenniniche colpite dai terremoti del 2009 e del 2016.
“Oggi – ha detto il presidente della camera di commercio Viterbo-Rieti, Domenico Merlani – si parte con gli investimenti per lo sviluppo di un’area provata dagli eventi degli ultimi anni con la camera di commercio accanto alle popolazioni del territorio”.
Assieme a Merlani, in sala ci sono anche l’assessore regionale al lavoro, Claudio Di Berardino, e il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi.
“In campo c’è un investimento di 180 milioni di euro – ha proseguito Merlani – e la progettazione deve puntare allo sviluppo del territorio. Per l’occasione la camera di commercio ha creato uno sportello ad hoc per chiedere tutte le informazioni necessarie e avere tutto il supporto utile per ogni attività”.
Il bando è dedicato alle aree colpite dal sisma 2009 e 2016 ed è diretto a sostenere nel territorio indicato l’avvio, il riavvio e il consolidamento di attività economiche e per il rientro di quelle temporaneamente delocalizzate attraverso la creazione di micro, piccole e medie imprese o il rafforzamento di quelle esistenti.
Per beneficiare dei finanziamenti occorre essere regolarmente iscritti e attivi nel Registro delle imprese e avere una sede operativa nelle aree dei Comuni dei crateri sismici del Centro Italia 2009 e 2016. Le linee di agevolazione sono invece due: sostegno alle imprese costituite da non più di 60 mesi e a quelle costituite da oltre 60 mesi. Sarà possibile partecipare ai bandi a partire dal 15 settembre. Data di scadenza, 14 ottobre.
“Inizia una fase di rilancio per tutto il territorio di Rieti – ha sottolineato il sindaco Sinibaldi -. Investimenti per fare in modo che il nostro territorio non sia più il fanalino di coda dell’Italia centrale”.
“Dobbiamo rivolgere lo sguardo alla ricostruzione economica del territorio – ha concluso infine Di Berardino -, e per farlo ci vuole impegno e sinergia da parte di tutti”.
Daniele Camilli



