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Quattro anni fa il crollo del Ponte Morandi, Mattarella: “Una ferita che non si può rimarginare”

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Genova – “Una ferita che non si può rimarginare, una sofferenza che non conosce oblio, una solidarietà che non viene meno”.


Crollo del ponte Morandi a Genova

Crollo del ponte Morandi a Genova


A scriverlo in una nota è il presidente della repubblica Sergio Mattarella in occasione del quarto anniversario del crollo del Ponte Morandi a Genova, avvenuto la mattina del 14 agosto 2018. 

“Nel quarto anniversario del crollo del Ponte Morandi, si rinnova il dolore della tragedia che ha colpito quarantatré vittime – ha continuato il capo dello stato -. Un dramma che segna la vita della repubblica e per il quale la magistratura sta doverosamente accertando le responsabilità. Rinnovo anzitutto ai familiari, costretti a patire il dolore più grande, la più intensa solidarietà della nostra comunità nazionale”.

“Si manifesta l’esigenza di interventi adeguati a sostegno dei familiari delle vittime di tragedie come queste: occorre che la normativa sappia dare risposte a queste esigenze – ha concluso Mattarella – L’azione svolta dal comitato dei familiari delle vittime è risultata preziosa, vero e proprio memoriale vivente della tragedia, in attesa della realizzazione del memoriale proposto a monito permanente”.

Erano le 11.26 della mattina, quel 14 agosto di quattro anni fa. Improvvisamente, sotto un forte temporale estivo, una parte del Ponte Morandi si è staccata ed è precipitata violentemente a terra. Un volo di 45 metri di altezza che ha portato giù con sé auto e camion. E con loro anche chi, a bordo di quei mezzi, in quel preciso momento stava attraversando quel tratto di autostrada. Le vittime sono state in tutto 43.

Il processo per accertare le responsabilità del crollo è appena iniziato. Gli imputati sono 59, tra ex vertici e tecnici di Autostrade e Spea e attuali ed ex dirigenti del ministero delle infrastrutture e funzionari del provveditorato. Sono invece 600 le parti civili. La prima udienza si è svolta il 7 luglio a Genova, la prossima il 12 settembre.

Al posto del Ponte Morandi ora sorge un nuovo viadotto, simbolo di ripartenza dopo la tragedia senza però dimenticare ciò che è successo. L’infrastruttura è stata inaugurata il 3 agosto 2020 alla presenza dello stesso Mattarella. Il progetto è di Renzo Piano.


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