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Viterbo – Raffica di incendi nella Tuscia. Giornata di grande impegno, ieri, per vigili del fuoco e volontari.
Il lavoro dei vigili del fuoco è iniziato in mattinata per un incendio nel territorio al confine tra i comuni Monte Romano e Tarquinia.
Le fiamme hanno attaccato circa 50 ettari tra bosco e sterpaglie nella zona della valle del Mignone. L’intervento dei vigili del fuoco si è protratto fino a sera ed ha impegnato la squadra boschiva, un direttore operazioni di spegnimento, un elicottero e un canadair.
Nel pomeriggio i vigili del fuoco sono intervenuti per un altro incendio che si è sviluppato nel territorio di Tuscania sulla strada provinciale 12 ai confini con Marta.
Sul posto la squadra di Viterbo, le squadre del distaccamento di Gradoli e di Tarquinia, un direttore operazioni di spegnimento, un’autobotte e un canadair che hanno operato fino a sera su una superficie totale di circa 30 ettari con aree abitate.
Le fiamme hanno lambito la centrale idroelettrica sul fiume Marta, un’azienda agricola, un’attività ricettiva, un agriturismo e diversi annessi agricoli. In entrambi gli interventi c’è stato il supporto della protezione civile.
Poco prima delle 22 in fiamme una palazzina a Vitorchiano in via della Palombara. Da accertare ancora i danni. Sul posto i vigili del fuoco di Viterbo, un’autobotte e il funzionario di servizio.
La squadra dei vigili del fuoco di Gradoli e una squadra di supporto dalla sede centrale sono intervenute a Bagnoregio nella Valle dei Calanchi dove si è sviluppato un incendio di importanti dimensioni con un chilometro di fronte di fuoco.
“Senza tregua quest’anno – ha scritto su Facebook il sindaco Luca profili -. Siamo sul posto insieme a polizia locale, vigili del fuoco, protezione civile di Bolsena e carabinieri”.
– Continua a bruciare la Tuscia, vasti incendi a Tarquinia e Tuscania
