Bologna – Riceviamo e pubblichiamo – Comincia con i fuochi d’artificio la sfida elettorale tra Vittorio Sgarbi e Pierferdinando Casini nel collegio uninominale del Senato di Bologna.
Viterbo – Vittorio Sgarbi
“Chiedo a Mattarella – spiega Sgarbi – di nominare Casini senatore a vita, perché al Senato è come una statua o un orologio. Se, infatti, dovesse essere eletto a Bologna, rappresenterebbe solo se stesso, essendo ormai lontano fisicamente dalla città. È un fantasma”.
Sgarbi rileva anche la contraddizione politica di Casini: “Nasce politicamente con l’Udc, che oggi candida me contro di lui”.
Sgarbi punterà tutto sul progetto “Bologna città d’arte”: “Deve diventare patrimonio dell’Unesco non solo per i suoi portici, ma per l’immenso patrimonio artistico, da Niccolò dell’Arca a Morandi. Bologna ha un patrimonio artistico del Rinascimento che è pari a quello di Venezia e Firenze”.
Della sfida con Casini, Sgarbi parlerà martedì 23 a Roma nel corso di una conferenza stampa (lunedì saranno indicati sede e orario), mentre sabato 27 la prima tappa a Bologna con Giovanni Favia.
Vittorio Sgarbi
