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Ladispoli – Si finge badante per rubare a casa di un anziano, arrestata.
“Si comunica, al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che, nella tarda serata di mercoledì scorso, i carabinieri della stazione di Ladispoli hanno arrestato in flagranza una cittadina polacca di 52 anni, già con precedenti, gravemente indiziata del reato tentato furto in abitazione aggravato e continuato – si legge nella nota dell’Arma -. Le meticolose indagini dei militari, sono partite quando i familiari della vittima, un 90enne affetto da morbo degenerativo, avevano denunciato un primo furto avvenuto presso l’abitazione dell’anziano”.
La successiva attività di osservazione svolta dai carabinieri, ha consentito di identificare l’indagata che era tornata a colpire nell’abitazione della vittima, fingendo di essere la badante assunta proprio da lui pochi giorni prima.
La donna, con una scusa avrebbe fatto allontanare l’anziano da casa per poter agire indisturbata all’interno dell’abitazione. I militari sono intervenuti in pochi minuti, e avrebbero colto l’indagata all’interno dell’abitazione intenta a rovistare all’interno dei mobili.
Condotta in caserma, la 52enne è stata arrestata e accompagnata al carcere di Civitavecchia.
Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per identificare eventuali complici dell’indagata.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
