Siena – “Siena-Roma a piedi sulla via Francigena per i guerrieri invisibili”. Christian Vitali e la sua compagna Sonia in cammino verso la capitale. Un progetto solidale a sostegno dell’associazione “Guerrieri Invisibili” e dedicato a tutte quelle persone che sono affette da patologie croniche.
San Quirico D’Orcia – Christian Vitali e la compagna in viaggio verso la capitale
Christian Vitali è un ragazzo affetto dal morbo di crohn. Originario di Parabiago, in provincia di Milano, insieme alla sua compagna, hanno ideato il cammino “300 km per i guerrieri invisibili”, una camminata sulla via Francigena di 300 km da Siena a Roma con tappa a Viterbo e dintorni per raccogliere fondi a sostegno dell’associazione di cui Christian è socio. “Sarà la nostra missione estiva, un cammino per favorire la sensibilizzazione sulle malattie poco conosciute e poco visibili dall’esterno e raccogliere più fondi possibili per il progredire dell’associazione”, sottolinea Vitali.
In cosa consiste la vostra iniziativa?
“Si tratta di un cammino che durerà 10 giorni e attraverserà anche i luoghi della Tuscia. Siamo partiti il 31 luglio dalla piazza Del Campo a Siena e abbiamo raggiunto le prime due tappe: Ponte D’Arbia e San Quirico d’Orcia per un totale di 60 km circa. L’arrivo è previsto per il 12 agosto a piazza San Pietro a Roma. Sulla nostra pagina social, abbiamo pubblicato il programma. Oggi, due agosto, arriveremo fino a Radicofani, un comune della Valle D’Orcia in provincia di Siena. Domani è previsto il tratto Radicofani-Acquapendente. Il 4 agosto raggiungeremo Bolsena. Il 5 ci muoveremo da Bolsena a Montefiascone per raggiungere Viterbo il giorno a seguire. Tra il 7 e l’8 agosto saremo a Vetralla e a Sutri. Gli ultimi tre giorni percorreremo Campagnano Romano, LaStorta fino a Roma, dove si concluderà il nostro viaggio. La nostra missione di solidarietà estiva”.
Quanti chilometri percorrerete tra una tappa e l’altra?
“Non abbiamo un dato preciso. Dipende dalla meta da raggiungere. Per esempio il primo giorno abbiamo percorso 32 km. Il tratto da Bolsena a Montefiascone sono 18 km, da lì fino a Viterbo sono 16. Il chilometraggio varia di giorno in giorno. Ho chiamato questo cammino 300 Km per i guerrieri invisibili perché in totale saranno quelli i chilometri percorsi una volta raggiunta la capitale. E questo viaggio è dedicato all’associazione Guerrieri Invisibili”.
Per malattie invisibili, quali si intendono? Perché avete deciso di intraprendere questo percorso?
“Io soffro di morbo di crohn, una malattia un’infiammazione cronica colon intestinale. Sono quel tipo di malattie che non vengono viste ad occhio nudo ma ci sono. Sono invisibili, appunto. Questo cammino è stato progettato proprio per le persone come me che sono affetti da patologie invisibili oppure quelle persone che purtroppo soffrono di fibromialgia. Per questo, 4 anni fa avevo fatto un altro cammino dedicato a loro. Sostanzialmente sono percorsi solidali con l’unico obiettivo quello di lanciare appelli, parlare della situazione e dei disagi che molte persone vivono ogni giorno”.
Qual è lo scopo dell’iniziativa?
“L’obiettivo di questo cammino è raccogliere più fondi possibili per sostenere le iniziative, i progetti e le ricerche su questo tipo di malattie. Nel 2020, mi hanno diagnosticato il morbo di crohn. Cercando informazioni sul web, mi sono imbattuto in una ragazza che si chiama Micol Rossi, giovane donna veneziana anche lei affetta dalla mia stessa patologia cronica. Una grande lottatrice che fin da subito si è impegnata a dare voce a una parte della società affetta da malattie invisibili e di cui nessuno parla. Ho cercato di capire cosa mi stesse succedendo e come reagire. Lo scorso anno, poi, Micol ha lanciato un appello per unirsi e creare un’associazione. Ho accettato e a gennaio di quest’anno abbiamo creato l’associazione “Guerrieri invisibili”, dove lei ha il ruolo di presidente. Inizialmente, la nostra piccola associazione era solo sui social. Si creavano dibattiti sulla pagina instagram, interviste con medici e dottori per dare consigli, conoscenze maggiori sulla propria patologia, incontri in modalità streaming. Ora stiamo crescendo. Stiamo iniziando a lavorare su progetti più costosi e abbiamo bisogno di fondi per poterli realizzare. Quindi, lo scopo di questo cammino è una vera e propria raccolta fondi per le iniziative come riprese, shooting dell’associazione”.
Per contribuire alla raccolta fondi
IBAN IT54J 0306909606 100000186257
Come nasce il progetto?
“300 km per i Guerrieri Invisibili” nasce dal forte desiderio di aiutare il prossimo e di informare su ciò che viviamo noi. Questa iniziativa sulla via Francigena è stata organizzata da me e dalla mia ragazza. Siamo noi due a fare il cammino. Aggiorniamo le tappe del percorso giorno per giorno sul nostro canale social Curiosità Randagia così chiunque voglia partecipare è ben accetto. Se qualcuno si vuol unire per fare 5, 10, 15 chilometri ben venga. Il cammino è aperto a chiunque. Sia ai cosiddetti “Guerrieri invisibili”, sia a chi vuole sostenere l’iniziativa. Se qualcuno vuole fare anche una piccola donazione, siamo contenti”.
Una battaglia di civiltà, quella di Christian e Sonia, per tutti coloro che soffrono di particolari malattie.
“Senza la spinta dell’associazione mi risulterebbe difficile portare a termine la marcia. Le difficoltà sono fatte per essere superate e l’intento di questo viaggio è riuscire a raccogliere donazioni per superarle insieme”, spiega il giovane guerriero invisibile.
Federica Focaracci
– Da Pavia a Montefiascone per la fibromialgia

